Arrestato dai carabinieri un giovane rumeno, condannato per omicidio dovrà scontare oltre 17 anni di reclusione

Arrestato dai carabinieri un giovane rumeno, condannato per omicidio dovrà scontare oltre 17 anni di reclusione

SENIGALLIA – I carabinieri della Stazione di Montemarciano hanno dato esecuzione all’ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale presso la Corte d’Appello di Firenze nei confronti di Vasile Izvoranu, rumeno di 29 anni, domiciliato a Montemarciano dove si era trasferito dal 2015.

Il provvedimento cautelare segue alla pronuncia della Corte di Cassazione che ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato dai suoi difensori. L’uomo è stato condannato a 19 anni di reclusione ed alla misura di sicurezza di 3 anni di libertà vigilata per omicidio volontario e tentato omicidio volontario.

I fatti risalgono al 7 settembre 2014 quando, a seguito di una rissa scoppiata all’interno di una discoteca di Arezzo, venne accoltellato Piro Moca 29enne albanese, che morì poco dopo.

I carabinieri del Nucleo Investigativo di Arezzo, che condussero le indagini, nella stessa giornata riuscirono a rintracciare Vasile Izvoranu e sua sorella che vennero sottoposti a fermo in quanto gravemente indiziati in concorso tra loro dell’omicidio.

L’uomo all’esito dei tre gradi di giudizio è stato condannato a 19 anni di reclusione e 3 anni di libertà vigilata. Ed ora la Procura Generale di Firenze ha emesso l’ordine di cattura. Il 29enne, in stato di detenzione dal giorno del suo fermo, dovrà scontare la pena residua di 17 anni, 9 mesi e 17 giorni di reclusione. Al termine dovrà essere sottoposto all’ulteriore misura di sicurezza di 3 anni di libertà vigilata.

Vasile Izvoranu, prelevato nella sua abitazione di Montemarciano, dove si trovava agli arresti ai domiciliari, è stato associato alla Casa Circondariale di Montacuto, ad Ancona.

 

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