Profondo cordoglio a Senigallia e Ostra per la scomparsa dell’Ambasciatore Luigi Vittorio Ferraris

Profondo cordoglio a Senigallia e Ostra per la scomparsa dell’Ambasciatore Luigi Vittorio Ferraris

SENIGALLIA – “La scomparsa dell’ex ambasciatore Luigi Vittorio Ferraris – scrive il sindaco Maurizio Mangialardi –  lascia un vuoto profondo nella nostra comunità. Con lui non perdiamo solo un gentiluomo elegante, colto e raffinato, ma anche un importante e indiscusso protagonista della scena culturale di Senigallia. Infatti, nonostante gli impegni derivanti da una carriera politica e diplomatica straordinaria, che lo ha visto per mezzo secolo ricoprire ruoli di primo piano in tante ambasciate del mondo e all’interno del ministero degli Affari esteri, di cui nel 1996 fu anche sottosegretario, il professor Ferraris è sempre rimasto molto legato alle Marche, e in particolare al nostro territorio, mettendo costantemente a disposizione le sue doti umane e professionali, nonché il suo indubbio prestigio.

“A Senigallia questo impegno – scrive sempre Mangialardi – si è tradotto soprattutto nella crescita di un progetto culturale ambizioso e di grande qualità come la Libera università degli adulti, cui egli si è ininterrottamente dedicato dal 1998 ad oggi presiedendone il comitato scientifico e trasformandola in una vera e propria eccellenza dell’offerta formativa cittadina, grazie alla sua capacità di coinvolgere eminenti professori provenienti dal mondo accademico.

“Nel rendere il dovuto e sincero omaggio al professor Ferraris – conclude il sindaco di Senigallia -, colgo l’occasione per formulare a nome mio, della giunta municipale e della città tutta, le più sentite condoglianze ai suoi familiari”.

Cordoglio per la scomparsa dell’ambasciatore Luigi Vittorio Ferraris anche ad Ostra dove aveva vissuto, fino a pochi anni fa, in frazione Vaccarile. Conosciutissimo, stimato e amato da tutti, aveva anche ricevuto la cittadinanza onoraria della cittadina.

E proprio ai piedi del Vaccarile lungo la strada della Collina, sulla Strada Provinciale per Jesi, nella zona di confine tra Ostra Vetere, Belvedere Ostrense e Montecarotto si trova la Villa di Campagna della Contessa, di proprietà di Luigi Vittorio Ferraris.

Il nome della Contessa trae origine da Angela Ferraris nata Pigorini, originaria di Parma, moglie del Conte Luigi Ferraris, Senatore del regno, residente a Roma, che acquistò alla fine dell’Ottocento alcuni terreni dalla Banca d’Italia. Questi prima erano del Vescovo di Senigallia che, oltre ad essere il parroco, era anche Conte del Vaccarile.

Con le leggi di soppressione del 1860 alcune proprietà ecclesiali passarono prima alla Banca Romana, che dopo venti anni fallì, poi a quella d’Italia. La villa fu edificata dal capomastro Vincenzo Staccioli intorno al 1906 e veniva solitamente utilizzata dalla famiglia Ferraris come residenza nei mesi che andavano da marzo a dicembre.

La villa passò poi al figlio Luigi Ferraris ed in ultimo al Conte Luigi Vittorio Ferraris che, da qualche anno, risiedeva a Senigallia.

Ecco quanto si legge nel Dizionario antologico dei Personaggi Ostrensi a cura di Giancarlo Barchiesi, a proposito dell’ambasciatore Luigi Vittorio Ferraris:

“Nato a Roma il 20 marzo 1928. Laureato in Giurisprudenza all’ Università di Roma, 1949. Diplomato in Diritto Internazionale presso l’Accademia di Diritto Internazionale dell’’Aja 1951. Laurea honoris causa in Giurisprudenza dell’Università di Bielefeld, nel 1988.

In carriera diplomatica dal 1952 al 1987: Vice Console a Newark, N.J. (Stati Uniti) 1955-57; Secondo Segretario, Ambasciata in Ankara 1957-59; Primo Segretario, Legazione in Sofia 1959-1962; Consigliere e poi primo Consigliere, Ambasciata in Caracas 1963-67; Primo Consigliere, Ambasciata in Varsavia 1967-69;  Ministero degli Affari Esteri 1969-1979: Capo Ufficio VI (Europa orientale) e Capo ufficio III (CSCE) 1969-1975, e Vice capo delegazione italiana presso la CSCE; Vice-Direttore Generale delle Relazioni Culturali, 1975-77; Direttore Generale del Personale, 1977-1979; Ambasciatore d’Italia a Bonn, gennaio 1980 –settembre 1987. Dal febbraio al maggio 1996, Sottosegretario di Stato agli Affari Esteri. 1987-2000 Consigliere di Stato. (a seguito di dimissioni dal Ministero degli Affari Esteri); dal 2000 Presidente Onorario di Sezione del Consiglio di Stato. Missioni in Albania e Bosnia 1996, Capo delegazione italiana nel quadro OSCE a Varsavia, Berlino, Bruxelles, Parigi, 2003-2004; altri incarichi presso il Ministero degli Affari Esteri. Incaricato di “Istituzioni Giuridiche e sociali dell’Europa Orientale”, Facoltà di Scienze Politiche, Istituto Universitario orientale di Napoli, 1976-1983. Docente presso la Scuola di perfezionamento in Relazioni Internazionali, Facoltà di Scienze Politiche Cesare Alfieri, Università di Firenze, 1978-1981. Corso integrativo in “Storia delle Relazioni Internazionali”, Facoltà di Scienze Politiche, Università “La Sapienza di Roma”, 1987-88, 1988-89, 1988-89 e 1991-92. Corso integrativo in “Relazioni Internazionali”, Scuola Normale Superiore di Pisa, 1991 e “Scuola Superiore Sant’Anna”, Pisa,1992 e 1994. Cattedra di politica Internazionale 1990-93, di Studi Strategici 1997-2001, di Relazioni Internazionali 1999-2002 presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Trieste, sede di Gorizia; Cattedra di Relazioni Internazionali, Università Roma Tre, 2001-2002; Cattedra di “Relazioni Internazionali”, e poi Incaricato di insegnamento, facoltà di Scienze Politiche, Università Luiss, Roma, 1987-1999; Docente nel Corso di Perfezionamento in Diritto Comunitario, Università di Teramo, 1998-2000. Docente di Problemi internazionali contemporanei. Di Relazioni internazionali e di Risoluzione delle controversie presso la “European School of Economics”. Roma, 1999-2002;

Docente incaricato di Storia contemporanea e di Scienza della Politica presso le Università di Jena e Dresda, 1991-1994. Docente di Relazioni Internazionali nell’Università RomaTre 2001-2009, di Storia delle Relazioni Internazionali nell’Università della Valle d’Aosta dal 2007-2010, di Diritto Diplomatico e Consolare alla Università La Sapienza di Roma dal 2005 al 2014.  Presidente del “Centro Alti Studi Europei “(Ancona); dell’Associazione Centro italo-tedesco “Villa Vigoni”, Menaggio (Como); del “Centro per la Conciliazione Internazionale”, Roma; del “Circolo di Studi Diplomatici”, Roma, della “Accademia di Studi italo-tedeschi”, Merano; Membro dei Comitati scientifici dello “Istituto italiano di Studi Legislativi” (Roma), dello “Istituti Studi sulla Difesa” (Roma),. Dello” Europa Zentrum” (Tubigen), dle Centro Luigi Germani (Roma), dello “Istituto di studi sull’Europa comunitaria e l’Europa orientale” (ISDEE, Trieste), del “Centro per gli studi dell’Europa Orientale e dei Balcani” (Bologna), Presidente dell’Associazione Italiana di Studi dell’Europa centrale e Orientale. nonché delle Riviste “Proposte e Ricerche,” “Limes” e “Politica Internazionale”.

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