Un defibrillatore donato dalla Bcc alla Casa di Riposo di Ostra

Un defibrillatore donato dalla Bcc alla Casa di Riposo di Ostra

OSTRA – Nei giorni scorsi, presso la sede della Fondazione Moroni-Antonini-Morganti, si è tenuta la cerimonia di consegna di un nuovissimo defibrillatore che la Banca di Credito Cooperativo di Ostra e Morro d’Alba ha donato alla Casa di Riposo di Ostra

Alla cerimonia, in rappresentanza dell’istituto di credito, erano presenti la Presidente Paola Petrini e il Direttore Generale Roberto Crostella.  Ad accogliere gli ospiti, per la Fondazione, erano presenti il Presidente Raimondo Paradisi, il vice-presidente Rolando Vitali  e i consiglieri Martina Fuligni e Graziano Panni.

Il presidente Paradisi ha ringraziato i rappresentanti della BCC per la sensibilità ancora una volta dimostrata nei confronti di una istituzione locale che accoglie nella propria struttura ben 90 ospiti, la maggior parte di Ostra , ma molti provenienti anche da paesi limitrofi in cui opera la BCC di Ostra e Morro d’Alba.

La Presidente Petrini, nel consegnare il defibrillatore, ha sottolineato come, con questo gesto, la locale BCC dimostra di essere vicino non solo all’associazionismo imprenditoriale, sportivo e culturale, ma anche alle persone bisognose di cure e assistenza, mettendo loro a disposizione uno strumento che, in molti casi, è un vero e proprio salvavita.

Terminata la cerimonia, Petrini e Crostella sono stati accompagnati da Paradisi e dagli altri consiglieri a visitare la struttura. Nel corso della visita Paradisi ha illustrato ai rappresentanti della BCC tutte le opere recentemente inaugurate e  gli interventi che il Consiglio di Amministrazione della Fondazione ha deliberato di realizzare, per sistemare l’ultima ala dello stabile, al fine di adeguarla alle nuove normative.

Sia la Presidente Petrini che il Direttore Crostella, nel complimentarsi  con gli Amministratori della Casa di Riposo per le realizzazioni che sono state effettuate e per la valenza, sia assistenziale che economica, che una tale struttura  riveste in un tessuto sociale come quello ostrense, si sono dimostrati disponibili ad essere vicini alla Fondazione, qualora il Consiglio ne ravvisasse la necessità, come eventuale partner finanziario per la realizzazione delle opere programmate.

 

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