Troppe tragedie, ad Arcevia si sta lavorando per installare una protezione sul Viadotto Marconi

Troppe tragedie, ad Arcevia si sta lavorando per installare una protezione sul Viadotto Marconi

di ANDREA BOMPREZZI*

ARCEVIA – L’amministrazione comunale sta elaborando un progetto per istallare una protezione sul Viadotto Marconi, al fine di scongiurare ulteriori eventuali gesti volontari estremi. I due tragici eventi accaduti negli ultimi mesi – due persone che si sono gettate dal  viadotto per togliersi la vita – hanno sconvolto la nostra comunità, che richiede una risposta in tempi brevi e il più possibile risolutiva, pur sapendo la complessità dell’intervento, che non deve inficiare la sicurezza strutturale del viadotto, oggi certificata.

La tematica è complessa: il ponte è a norma per quanto riguarda la sicurezza, ed è stato oggetto di monitoraggio e di interventi a seguito degli eventi sismici del 1997 e del 2016. Ma ora la problematica è quella di posizionare barriere protettive che evitino gesti volontari estremi. Ciò non è semplice, visto che non si deve rischiare di caricare il ponte di pesi e sollecitazioni tali da creare altri pericoli. Ad esempio in caso di vento, neve e ghiaccio, le pareti di protezione potrebbero diventare una sorta di barriera che porterebbe in modo massiccio neve e ghiaccio sul viadotto inficiandone la funzionalità e la percorribilità. Per evitare tutto questo, la giunta con un atto di indirizzo ha dato mandato all’ufficio tecnico di dare un incarico progettuale ad un ingegnere strutturista ed esperto di ponti (finanziato col fondo di riserva), che possa verificare lo studio di fattibilità elaborato dai tecnici comunali, che prevede una spesa di circa 40.000,00 euro.

Per finanziare l’opera, durante la commissione consiliare dello scorso martedì, il Sindaco ha proposto una grande azione di comunità, con una raccolta fondi con sottoscrizione e un conto corrente dedicato, a partire dal coinvolgimento di tutto l’associazionismo locale. Per questo sono state convocati per mercoledì 17 ottobre i comitati e le associazioni locali per lanciare questa grande campagna di solidarietà con cui la città di Arcevia possa rispondere coralmente ad una esigenza sentita da tutti i cittadini. Gli arceviesi potranno donare e si sentiranno partecipi di una operazione sociale che possa evitare in futuro gesti tragici – almeno in quel luogo – e far tornare la serenità in paese. La commissione consiliare ha apprezzato la proposta del sindaco e il consiglio comunale tutto supporterà e monitorerà i vari passaggi della complessa progettazione, finanziabilità e realizzazione dell’opera.

*Sindaco di Arcevia

 

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