E’ nato un Comitato per sciogliere l’Unione dei Comuni della Marca Senone

E’ nato un Comitato per sciogliere l’Unione dei Comuni della Marca Senone

Lanciata anche  una petizione on line. In programma iniziative pubbliche e una raccolta di firme in tutte le piazze dei comuni del comprensorio delle valli del Misa e del Nevola

SENIGALLIA – E’ nato il “Comitato UnionEXIT” per uscire dall’Unione dei Comuni della Marca Senone. Un Comitato di cittadini e di rappresentanti istituzionali non favorevoli alla neonata Unione dei Comuni voluta in particolare da Senigallia, dal sindaco Mangialardi e dagli attuali sindaci dei Comuni del comprensorio, le cui delibere di adesioni sono state approvate con i soli voti delle maggioranze consiliari. Nel 2017, infatti, l’Unione, è nata contro la volontà e il parere dei cittadini del Comune di Senigallia e dei Comuni di Arcevia, Barbara, Ostra, Ostra Vetere, Senigallia, Serra de’ Conti e Trecastelli.

“Questa Unione – scrivono i promotori del Comitato – è stata creata solo dai ‘burocrati’ e da quegli amministratori pubblici (sindaci e giunte), poco lungimiranti e miopi, che hanno deciso di smantellare l’identità e la storia millenaria dei nostri Comuni, mettendo tutti i cittadini di questo comprensorio, nessuno escluso, nelle condizioni di vedersi eliminare i propri diritti di cittadino e di fruitori dei servizi pubblici locali. Con questa Unione dei Comuni, soprattutto i piccoli Comuni delle Valli Misa-Nevola stanno perdendo qualsiasi ‘autonomia’ e ogni potere decisionale, delegando e regalando a Senigallia (città promotrice dell’Unione, la cui realtà è del tutto disomogenea a quelle dei piccoli Comuni) qualsiasi azione amministrativa ed istituzionale. I piccoli Comuni si stanno svuotando, rischiando di scomparire e di essere fagocitati dall’unico Comune più grande dell’Unione.”

“La ‘gestione associata obbligata delle funzioni’ dei Comuni può essere eseguita, utilizzando altri strumenti – scrivono ancora i responsabili del Comitato – che la legge mette a disposizioni delle realtà comunali, come ad esempio le ‘Convenzioni’, che permettono ai Comuni di rimanere ‘titolari’ e ‘proprietari’ dei propri bilanci, dei propri servizi e delle proprie prerogative istituzionali senza regalare nulla ad alcun ‘grande’ Comune, né la propria identità né i propri patrimoni, né le proprie risorse economiche.”

Da queste considerazioni essenziali è nato, appunto, il Comitato ‘UnionEXIT’. Un Comitato per sensibilizzare l’opinione pubblica su una vicenda, che rappresenta UN INGANNO ai danni della popolazione.

Il Comitato ‘EXIT dall’Unione dei Comuni della Marca Senone’ ha come obiettivi principali:

  1. di promuovere una Petizione on line per raccogliere firme in rete;
  2. di promuovere una Petizione cartacea in tutte le piazze dei Comuni interessati;
  3. di promuovere una serie di iniziative pubbliche (comizi, convegni, banchetti per la raccolta delle firme);
  4. di informare tutti i cittadini dei Comuni interessati.

Il Comitato, con la PETIZIONE on line e con quella cartacea, unitamente alla raccolta di firme, chiede ai Sindaci e ai Consigli Comunali dei Comuni di Arcevia, Barbara, Ostra, Ostra Vetere, Senigallia, Serra de’ Conti, Trecastelli che:

1) vengano annullate tutte le delibere di Consiglio e di Giunta o revocati tutti gli amministrativi degli organi di governo locali competenti dei propri Comuni di residenza affinché si proceda allo scioglimento definitivo dell’Unione dei Comuni denominata ‘Le Terre della Marca Senone;

2) venga indetta da ciascun Comune una Consultazione popolare, ai sensi dei rispettivi Statuti e Regolamenti comunali, affinché sia la popolazione di ogni realtà comunale del comprensorio interessato a decidere e indicare la costituzione di una Unione organica ed efficace oppure, come meglio è, la definizione di Convenzioni per la gestione obbligata delle funzioni fondamentali”.

 

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