Approvato a Senigallia il nuovo Regolamento comunale del verde urbano

Approvato a Senigallia il nuovo Regolamento comunale del verde urbano

Il sindaco Mangialardi: “Strumento fondamentale per la tutela e la riqualificazione del verde di proprietà pubblica e privata e lo sviluppo della biodiversità”

SENIGALLIA – Nel corso della sua ultima seduta, il consiglio comunale di Senigallia ha approvato il nuovo Regolamento comunale del verde urbano e delle formazioni vegetali caratterizzanti il paesaggio agrario. Un atto importante, finalizzato a creare un impianto  normativo adatto alla realtà comunale e alle sue caratteristiche peculiari, recependo in un unico strumento la quasi totalità degli atti già approvati, tra  i quali il Regolamento di Polizia Urbana, le mozioni del consiglio comunale riguardanti la salvaguardia del territorio dall’uso dei diserbanti chimici negli interventi di controllo delle infestanti al di fuori delle pratiche agricole e la salvaguardia del patrimonio arboreo”, le norme tecniche attuative del Piano regolatore e il regolamento per concessione e uso degli orti urbani

“La tutela e la corretta gestione del verde urbano e del paesaggio agricolo – afferma il sindaco Maurizio Mangialardi – hanno sempre rappresentato una priorità per la nostra Amministrazione. Come spesso si dice, fa più rumore un albero che cade di una foresta che cresce. Ciò vale in particolar modo per Senigallia, dove i pochi abbattimenti di piante malate, eseguiti per salvaguardare l’incolumità pubblica, hanno talvolta suscitato più clamore delle progettazioni che hanno permesso di realizzare ben due boschi urbani nelle frazioni di Saline e Cesanella, creare una rete verde in grado di collegare i diversi punti della città, riqualificare le aree verdi esistenti e le alberate stradali sia nel centro storico che sul lungomare, abbattere le sostanze inquinanti  e mitigare l’impatto della A14 e della Complanare. La verità, come sempre, sta nei numeri. E i numeri dicono che oggi la nostra città è dotata di circa 15 mila soggetti arborei in ambito urbano, frutto di una programmazione che attraverso il Piano Strutturale del Verde, redatto dal Comune con il coinvolgimento di agronomi, architetti, associazioni ambientaliste e il coordinamento scientifico dell’Università di Bologna, ha corretto gli errori di progettazione dei decenni scorsi. Oggi, con l’approvazione di questo regolamento, ci dotiamo di uno strumento ancora più efficace per la tutela e la riqualificazione del verde di proprietà pubblica e privata, al fine di conseguire evidenti miglioramenti ambientali e arricchire ulteriormente il patrimonio floristico in senso qualitativo e quantitativo e, conseguentemente, la biodiversità sul territorio comunale”.

“L’importanza di questo nuovo regolamento – aggiunge l’assessore ai Lavori pubblici Enzo Monachesi – sta anche nell’offrire ai cittadini uno strumento di semplificazione degli aspetti legali e amministrativi relativi al verde e alla sua gestione. La salvaguardia del verde pubblico e privato, infatti, può essere realizzata correttamente solo definendo in maniera chiara le modalità di intervento e individuando le trasformazioni del territorio più consone al mantenimento e allo sviluppo della vegetazione esistente, allo scopo di realizzare un sistema complesso di reti ecologiche urbane”.

 

 

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