Produttori e gruppi di acquisto solidale insieme ad Arcevia per una nuova economia

Produttori e gruppi di acquisto solidale insieme ad Arcevia per una nuova economia

ARCEVIA – Un legame sempre più forte fra i Gas-Gruppi di acquisto solidali e i produttori locali per incrementare un modello di altra economia. Questo l’impegno reciproco che è emerso dal confronto organizzato a Piticchio di Arcevia (Ancona) da Retina intergas Acquaviva, la rete di Gas del territorio che dalla costa di Senigallia va verso l’entroterra, insieme a Co-energia e alla cooperativa di agricoltura biologica La Terra e il Cielo.

Fra le proposte da realizzare, emerse dall’incontro, quella di avviare un tavolo di confronto tra i Gas della Retina Acquaviva e i produttori e fornitori di servizi eco solidali locali oltre ad allargare il numero di Gas marchigiani aderenti ad “Adesso Pasta”, il patto tra consumatori e agricoltori per fissare il giusto prezzo del prodotto, permettendo alle aziende di sopravvivere, realizzato da La Terra e il Cielo e l’associazione Co-energia, che partecipa in qualità di portavoce dei Gruppi di acquisto solidale.

Fra gli interventi dell’incontro, quello di Bruno Sebastianelli, presidente de’ La Terra e il Cielo, che ha parlato dell’attuale momento di boom dell’agricoltura biologica industriale. “Nel 2016 – ha detto -, il fatturato delle vendite di prodotti bio della grande distribuzione ha superato quello di negozi bio specializzati e dei Gruppi di acquisto solidale mettendo in crisi i loro fornitori storici, una parte dei quali si è raccolta nella rete Humus per definire criteri e valori più stringenti per qualificare la propria produzione”.

Davide Biolghini, presidente di Co-energia, un’associazione di Gas e di Des-Distretti di economia solidale, che si pone come finalità istituzionali l’attuazione di progetti collettivi di economia solidale, ha illustrato i risultati di un questionario compilato da 11 Gas del territorio e proposto lo strumento di patti come “Adesso Pasta” tra Terra e Cielo e circa 50 Gas per stipulare impegni più stringenti tra Gruppi di acquisto e produttori.

Produttori come l’azienda agricola bio Malavolta e Alberto Pancotti, co-fondatore dell’orto sociale bio Muso, il promotore del social network etico Sbw con la cooperativa sociale Gerico e Fabio Cracco del Gruppo Cibo di Co-energia hanno illustrato le proprie soluzioni per reagire alla crisi e riorganizzare le fila del mondo dell’economia solidale.

 

Ag – RIPRODUZIONE RISERVATA - www.laltrogiornale.it