Nicola Peverelli: “A Trecastelli tagliati i fondi per la manutenzione stradale”

Nicola Peverelli: “A Trecastelli tagliati i fondi per la manutenzione stradale”

di NICOLA PEVERELLI*

TRECASTELLI – L’inaugurazione del nuovo plesso Secchiaroli di Ripe ha rappresentato un evento molto importante per la comunità di Trecastelli.

Purtroppo, la corsa contro il tempo al fine di “portare a casa” il tanto agognato risultato ha, di nuovo, messo a nudo una pessima visione d’insieme e l’incapacità di programmare e governare il territorio, incapacità sulla quale la maggioranza ha gettato la solita “cortina fumogena” rappresentata da incontri con i cittadini, fissati in giorni ed orari improponibili, e con la diffusione di manifesti apertamente fuorvianti del tipo “progetto scuole sicure anche grazie ai fondi della fusione”.

Immagino che nel corso degli incontri con i cittadini non siano stati esibiti i documenti ufficiali approvati da giunta e consiglio. Quindi, veniamo a quelli.

Con delibera di giunta n. 91 del 20.08.2018 è stata disposta la chiusura della scuola media di Ripe al fine di procedere alla verifica della vulnerabilità sismica del plesso. E’ stato chiarito in Consiglio Comunale come solo riguardo  ai plessi di Ripe e Monterado è stata fatta richiesta di accesso ai fondi Miur destinati alla verifica antisismica, peraltro piu’ accurata, mentre riguardo a tutti gli altri plessi scolastici presenti nel territorio comunale non è stata presentata alcuna “candidatura” al fine di percepire i relativi fondi messi a bando, sì da gettare al vento migliaia di euro!

Il risultato di tale colpevole miopia amministrativa è rappresentato dalla variazione di bilancio approvata dal Consiglio del 30.8.18 che ha previsto un taglio di € 40.000,00 dei fondi fusione destinati agli investimenti alla manutenzione delle strade per sopperire ad una carenza di fondi da destinare  alle verifiche sismiche dei plessi scolastici.

Quindi scuole sicure grazie ai fondi della fusione o tagli degli stessi in danno della manutenzione della strade?

Vista la priorità e l’importanza delle suddette verifiche sismiche, si sarebbero dovuti candidare ai fondi ministeriali tutti i plessi scolastici, e non solo alcuni, attività che avrebbe verosimilmente consentito un cospicuo risparmio di risorse pubbliche, anziché  impiegare i fondi della fusione proprio perché l’amministrazione si è fatta colpevolmente sfuggire fondi statali appositamente messi a bando.

Eppoi, perché tagliare i fondi destinati alla manutenzione stradale? Non si poteva attingere da altri capitoli di bilancio?

Vero è che questi fondi dovevano essere già stati inseriti a bilancio ma evidentemente, come peraltro trapelato in consiglio, non tutti i plessi scolastici dovevano essere oggetto di verifica antisismica!

Sempre riguardo alle verifiche sismiche dei plessi scolastici, l’amministrazione ha deliberatamente imposto all’Università Politecnica delle Marche una tempistica incomprensibile(ben tre anni di accertamenti) quando notoriamente dette verifiche si possono perfezionare con una media di circa 60 gg. per plesso.

Il risultato è che, allo stato, l’amministrazione si dichiara ancora non in possesso degli indici di vulnerabilità sismica dei plessi scolastici e, per quanto dichiarato in consiglio, sprovvista di qualsivoglia documento relativo agli accertamenti effettuati dagli incaricati.

Tuttavia, con delibera del Consiglio comunale del 17.9.18, si è stabilito di partecipare, con urgenza, visto che v’era il rischio di perdere anche questo bando.(sic!)., al bando ministeriale relativo all’edilizia scolastica per poi procedere, si ipotizza per il 2019, ai lavori di adeguamento sismico del corpo centrale della scuola media di Ripe e annessa palestra(lavori stimati per un importo di € 1.000.000,00).

Continuano forti ed allarmanti i segnali di un’amministrazione che continua a “navigare a vista”, che sa ma non dice ai cittadini, ma restano gli atti ufficiali, quelli non mentono!

*Consigliere comunale di Trecastelli

 

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