Manifestazione di protesta in piazza Roma per chiedere la chiusura a Senigallia di un allevamento di maiali

Manifestazione di protesta in piazza Roma per chiedere la chiusura a Senigallia di un allevamento di maiali

SENIGALLIA – Numerose persone si sono date appuntamento in piazza Roma, sotto il Palazzo municipale, per partecipare alla manifestazione di protesta, organizzata da Essere Animali, per chiedere la revoca delle autorizzazioni all’allevamento di maiali in cui sono avvenute le violenze filmate da un infiltrato dell’organizzazione e diffuse anche in un servizio del Tg1.
La manifestazione è stata indetta per “mandare un messaggio alle Istituzioni nazionali e locali. Riteniamo – affermano i promotori della protesta – che abbiano la possibilità di chiudere l’allevamento, un gesto necessario alla luce delle crudeltà documentate nel video che ha scosso tutta Italia”.
Anche il Ministero della Salute, per voce del ministro Giulia Grillo ha confermato che le immagini trasmesse documentano una condizione penalmente rilevante.
“Abbiamo fiducia nella Procura di Ancona – affermano i promotori dell’odierna manifestazione di protesta – ma sappiamo che i processi possono essere molto lunghi. Anche per questo abbiamo recentemente incontrato il sindaco di Senigallia Maurizio Mangialardi per chiedere ulteriori controlli sull’allevamento, non solo riguardo le condizioni degli animali, ma anche ad esempio gli aspetti edilizi e gli scarichi di reflui, visto che l’azienda sorge vicino a un fiume”.
La Giunta regionale nel frattempo ha risposto all’interrogazione presentata da Enzo Giancarli, consigliere del Partito democratico, che chiedeva quali fossero stati gli esiti dei controlli ispettivi e documentali effettuati dal servizio sanitario veterinario della Regione Marche sull’allevamento.
Va ricordato che la petizione lanciata da Essere Animali per chiedere la chiusura dell’allevamento ha superato le 160.000 firme in pochi giorni.

 

Ag – RIPRODUZIONE RISERVATA - www.laltrogiornale.it