Corriere, trattori, camion: a Corinaldo il traffico va regolamentato al più presto

Corriere, trattori, camion: a Corinaldo il traffico va regolamentato al più presto

Nuovo intervento del capogruppo di In movimento-Corinaldo c’è, Luciano Galeotti, dopo una nuova segnalazione di Roberto Bucci

CORINALDO – “Fra le varie proposte avanzate dal nostro gruppo consiliare – afferma il capogruppo di In movimento-Corinaldo c’è, Luciano Galeotti – ricordo alla cittadinanza quella inerente il riassetto della viabilità che per quanto mi riguarda dovrebbe, insieme ad altri non di minore importanza, avere corsia preferenziale.

“Abbiamo presentato una mozione ricca di contenuti e che intendeva proporre una serie di iniziative volte a regolamentare il traffico in genere, dalla sosta, alle zone a traffico limitato, ad una nuova viabilità attorno al centro storico: erano delle proposte, non avevano altra ambizione – aggiunge Galeotti – se non quella di iniziare a parlare di questo gravoso problema che da decenni assilla la nostra comunità, ma come in tutte le altre occasioni e proposte avanzate questa amministrazione ci ha sbattuto la porta in faccia dicendo “si è bello, ma non ci interessa”.

“Vi sono evidenti problematiche che investono i cittadini che non trovano parcheggio e accessibilità ai servizi indispensabili presenti nel centro; pensiamo a quanti debbano recarsi in comune, nelle banche, alle poste, al poliambulatorio, alla farmacia e a tanti servizi di prima necessità presenti nel centro storico e non da ultimo, anzi, le gravi, gravissime difficoltà per i disabili che trovano barriere ovunque.

“Dicono e ci propinano ad ogni occasione pubblica la storiella del comune a vocazione turistica, ma io dico – continua Luciano Galeotti – che prima vanno risolte le problematiche dei nostri concittadini. E’ solo illusorio pensare al turismo quando grossi mezzi pesanti, quali le corriere di linea, attraversano, raschiando le auto, il viale dietro le monache. E’ impensabile proporre turisticamente il nostro comune quando autobus e trattori salgono lungo la costa del gioco del pallone anche qui logicamente – e forse dobbiamo dire fortunatamente – a passo d’uomo visto l’esiguo spazio della carreggiata.

“Un’amministrazione seria avrebbe dovuto da tempo trovare un’alternativa valida al collegamento delle due vallate Nevola-Cesano e limitare il traffico in una via che assieme al borgo di sopra è parte del centro storico. É inverosimile – aggiunge il capogruppo di In movimento-Corinaldo c’è – che l’area camper che ha avuto un costo per la nostra comunità considerevole per la sua realizzazione, sia lasciata alla totale anarchia dei camperisti che usufruiscono dei vari servizi senza corrispondere nulla al nostro comune che, a proprie spese, provvede alla manutenzione della zona e al ripristino dei servizi, talvolta oggetto di atti vandalici. Lo sappiamo bene, quando non si paga, ognuno si ritiene libero di fare quello che vuole con le cose altrui, soprattutto con le cose pubbliche.

“É inspiegabile aver annichilito, trascurato, l’immagine di Maria Goretti, Santa alla quale in svariate parti del Mondo vengono periodicamente dedicate Chiese e opere pubbliche, corinaldese che testimonia l’indiscussa vocazione religiosa del nostro tessuto sociale, ricordiamo ai tanti che la reliquia della nostra cara concittadina in questi giorni è esposta nella Basilica degli Angeli di Assisi, che dovrebbe costituire la punta avanzata del comparto turistico del nostro comune.

“Ecco perché è logico dire che ci viene propinata la storiella della “vocazione turistica” di Corinaldo, per distrarci da problematiche che attendono da decenni una soluzione che mai verrà trovata perché è invece prioritario risolvere i problemi delle promesse elettorali: asfaltare lì, costruire di là, permettere questo, sorvolare su quell’altro, impiegare il personale pubblico per la festa del…, per il convegno sul…, ecc ecc.

“Questo sistema annulla la credibilità degli amministratori, allontana i cittadini dalle istituzioni, ma è il risultato che diverse di queste persone vogliono ottenere, per dirla in maniera popolare: per rimanere attaccati alla poltrona, ad un privilegio gretto e provinciale. É un sistema gattopardesco del dire facciamo, faremo, ma in buona sostanza è meglio rimanere inerti, non fare nulla, per non dar fastidio o creare situazioni spiacevoli e generare oblio, una specie di sonno che tutto fa dimenticare e nulla realizza.

“E la lettera che mi è giunta stamattina – afferma sempre Luciano Galeotti -, che di seguito riporto, indirizzata anche al primo cittadino, al comandante della polizia locale ed a quello della locale stazione dei carabinieri, rappresenta un po’ la sostanza, il riassunto del nostro vivere comunitario ridotto ai minimi termini da un torpore involutivo.

Questo il testo:

“Prima che s’insediasse l’attuale Comandante della Polizia municipale, durante la scorsa Amministrazione comunale, quindi prima dell’elezione di Luciano Galeotti anch’egli insieme al dott. Martelli nuovo aggiunto tra i destinatari, per scoraggiare il transito non indifferente dei mezzi non autorizzati e aiutare i residenti della via, tra i quali i miei genitori, ad alleggerire un po’ di traffico e gas di scarico sull’uscio e le finestre di casa, mi ero preso la briga, di tanto in tanto, di segnalare via mail il passaggio dei mezzi non autorizzato che mi capitava di vedere.

“Con il sistema delle segnalazioni scritte eravamo riusciti a scoraggiare i trasgressori grazie all’ausilio delle sanzioni elevate dalla Polizia municipale per mezzo delle telecamere. Credevamo che una volta dato l’incipit, di tanto in tanto le telecamere venissero consultate, ma visti i risultati abbiamo ragione di credere che non sia andata così (è ripreso il passaggio anche dei trattori pesanti e notoriamente alla guida dei trattori c’è gente locale che conosce le abitudini sanzionatorie).

“Mi è doveroso aggiungere in questa nota iniziale, non me ne voglia chi ne è già a conoscenza per la ripetitività, che oltre alle infrazioni del Codice della Strada e delle molestie verso i residenti, va tenuto in considerazione un altro aspetto non meno grave: quando la seconda Amministrazione Scattolini ha messo mano alla strada in oggetto con un’opera di manutenzione straordinaria, lo ha fatto montando inspiegabilmente dei tombini non carrabili (almeno a detta dei dipendenti comunali e degli Amministratori dello scorso mandato) che con il passaggio del traffico, soprattutto del traffico pesante non autorizzato, tende a curvare i coperchi dei tombini, tant’è che il Comune è intervenuto ripetutamente con spese consistenti senza sortire alcun risultato.

“Per evitare le molestie notturne dovute dal rumore causato dai coperchi dei tombini ricurvi, l’ultima volta si è optato per la rimozione totale di alcuni di loro e il tombamento. A maggior ragione, onde evitare un ulteriore spreco di denaro pubblico, credo che detta via vada tenuta in osservazione e non lasciata al suo destino come sembra evidenziata dai fatti.

“A tal proposito chiedo al Sindaco e al Consigliere Galeotti, compatibilmente con gli impegni, per avere un riscontro oggettivo, di controllare la differenza delle sanzioni elevate durante il periodo delle mie segnalazioni rispetto al periodo attuale. Da ultimo segnalo il passaggio di un autotreno molto pesante dotato di una grande gru che procedeva a passo d’uomo con marce ridotte l’altro ieri, 12 settembre, alle ore 8.25, e il passaggio di un pullman con le scritte del Comune di Orciano ieri, 13 settembre, alle ore 19.20. Nel rimanere a disposizione per qualsiasi chiarimento, ringrazio per l’attenzione. Cordialmente. Roberto Bucci”

 

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