Un bel Barbiere di Siviglia nella palestra di Orciano trasformato in un grande teatro

Un bel Barbiere di Siviglia nella palestra di Orciano trasformato in un grande teatro

di PAOLO MONTANARI

TERRE ROVERESCHE – Un bel Barbiere di Siviglia nella palestra di Orciano, con tanta gente che ha riempito lo spazio divenuto da impianto sportivo in un bel teatro con un palcoscenico da far invidia a tanti teatri dell’entroterra. La manifestazione musicale promossa da Terre Roveresche, alla presenza del sindaco, potrebbe essere l’inizio per una collaborazione programmatica per eventi musicali e lirici. Due i deus ex machina di questo Barbiere di Siviglia, dall’impianto scenico fisso e tradizionale, ma funzionale all’opera, il cantante lirico originario di Orciano, Patrizio Saudelli e il basso buffo Roberto Ripesi anche nel ruolo di regista.

A proposito di quest’ultimo va elogiato per la sua tenacia e passione, in quanto dal 9 luglio 2018 ha sempre continuamente cantato in concerti e opere liriche e ancora i suoi programmi non hanno fine. Ma passiamo all’opera,commedia in due atti di Cesare Sterbini,musica di Gioachino Rossini, che dal suo debutto al teatro Argentina di Roma, è divenuta l’opera simbolo del Cigno di Pesaro. Del Barbiere di Siviglia vi sono state tante interpretazioni registiche, sceniche e addirittura musicali, ma quella proposta per la regia di Roberto Ripesi., che ha interpretato uno dei suoi ruoli preferiti, Don Bartolo, è stato un giusto equilibrio fra il libretto, semplificato e tagliato nella partitura, per poterlo eseguire con un solo strumento, il pianoforte suonato magistralmente dal maestro Donatella Dorsi. E non sarebbe potuto essere altrimenti.

D’altra parte il direttore musicale del Coro i Cantori della Città Futura di Vallefoglia e della pianista, il maestro Stefano Bartolucci, forte della sua esperienza pluridecennale come direttore d’orchestra e solista pianista, ha saputo trasformare i due atti del Barbiere di Siviglia in un racconto al pubblico, in cui si sono mantenuti integre le arie, i cori più importanti dell’opera. Il cast vocale era di prim’ordine con il tenore Patrizio Saudelli nel ruolo del Conte d’Almaviva, in pieno spolvero canoro e con una capacità scenica superlativa, eguagliato come mostro da palcoscenico e mimica, dal basso buffo, Roberto Ripesi,nel ruolo di Don Bartolo,  che ha raggiunto  grande capacità musicale, nei crescendi e recitativi canori dell’opera.

Da segnalare un vivace e bravo Daniele Girometti nel ruolo di Figaro e una spumeggiate e vivace e soprattutto brava Rosina interpretata da Julija Samsonova-Khayet. Anche il soprano Daniela Bertozzi nel ruolo di Berta, ha dato un’importante contributo al successo di questo Barbiere. Vi sono poi due voci, del basso che ha interpretato Don Basilio, il cinese Shuxi Ir Li e del baritono Ken Watanabe che ha interpretato Fiorello, che vanno citati, per la loro prestanza vocale ma anche fisica, che in un’opera lirica, ha sempre molto importanza. Infine il bravo Guglielmo Ugolini baritono nel ruolo dell’Ufficiale.

Una menzione particolare al coro de I Cantori della Città Futura di Vallefoglia, che hanno cantato, interpretato bene l’opera e che sono già pronti per i prossimi appuntamenti del gran galà lirico di Montefabbri del 31 agosto, e poi la ripresa del Barbiere di Siviglia il 6 ottobre a Matelica e il 14 ottobre a Cagli e nel mese di novembre a Fabriano, diretti dall’infaticabile maestro Stefano Bartolucci. Poi il progetto di Cavalleria Rusticana che i Cantori della Città Futura porteranno in vari teatri delle Marche.

(La foto è di Ornella Staccioli)

 

 

Ag – RIPRODUZIONE RISERVATA - www.laltrogiornale.it