Cresce l’impegno per valorizzare i reperti archeologici scoperti a Corinaldo

Cresce l’impegno per valorizzare i reperti archeologici scoperti a Corinaldo

Dopo il recente rinvenimento della tomba monumentale questa mattina a Palazzo delle Marche c’è stato un incontro tra Soprintendenza e Amministrazione comunale, favorito dal presidente Mastrovincenzo

ANCONA – Il recente rinvenimento presso la zona di Nevola a Corinaldo di una tomba monumentale picena, appartenente presumibilmente ad una figura di alto rango e riferibile al VII sec. a.C., rappresenta una acquisizione di altissimo valore storico e scientifico, anche per l’elevato numero di reperti ad essa collegati.

Questa eccezionale scoperta archeologica è stata occasione di un incontro, che si è svolto questa mattina a Palazzo delle Marche, tra il direttore della Soprintendenza archeologica, belle arti e paesaggio delle Marche, Carlo Birrozzi, e l’amministrazione comunale di Corinaldo nelle persone del sindaco, Matteo Principi, e degli assessori alla Cultura, Giorgia Fabri, e ai Lavori pubblici, Lucia Giraldi.

Incontro favorito e reso possibile dal presidente del Consiglio regionale, Antonio Mastrovincenzo, che ha espresso soddisfazione per i suoi esiti.

L’amministrazione comunale di Corinaldo ha, infatti, confermato massimo impegno per continuare a promuovere l’area archeologica presente nel territorio comunale, costruendo, con tutti i soggetti coinvolti, Mibact, Regione e Università, un percorso finalizzato alla piena valorizzazione dei reperti portati alla luce.

Da parte sua, il direttore Birrozzi ha illustrato i progetti tesi al rilancio dell’archeologia nelle Marche, con particolare riferimento ai Piceni e ai siti di maggior pregio, assicurando all’amministrazione corinaldese tutto il supporto necessario allo studio e al restauro dei reperti rinvenuti che, in tal modo, potranno e dovranno essere adeguatamente valorizzati e presentati al grande pubblico, anche attraverso esposizioni temporanee in attesa di una riorganizzazione della rete delle aree e dei musei archeologici su scala regionale e territoriale.

Il presidente Mastrovincenzo ha sottolineato il grande spirito di collaborazione che si è subito creato tra Soprintendenza e amministrazione comunale nell’intento di una doverosa valorizzazione del patrimonio archeologico e culturale del territorio.

“Il Consiglio regionale – ha affermato Mastrovincenzo, richiamando una recente risoluzione dell’Assemblea legislativa per la valorizzazione dei parchi archeologici regionali – è pronto a promuovere qualsiasi tipo di progettualità culturale”. (l.b.)

 

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