Sindaco unico all’Asa di Corinaldo: Luciano Galeotti chiede delucidazioni a Matteo Principi

Sindaco unico all’Asa di Corinaldo: Luciano Galeotti chiede delucidazioni a Matteo Principi

Sindaco unico all’Asa di Corinaldo: Luciano Galeotti chiede delucidazioni a Matteo PrincipiCORINALDO – L’Azienda Servizi Ambientali s.r.l di Corinaldo finisce ancora una volta al centro di una polemica politica. Il capogruppo di “In movimento-Corinaldo c’è” ha presentato una dettagliata interrogazione al presidente dell’Unione dei Comuni Misa Nevola Matteo Principi.

“Considerato che il 14.6.2018 – si legge nell’interrogazione – abbiamo appreso dagli organi di stampa che il 27 aprile 2018 si è riunita l’Assemblea dei soci della Società Azienda Servizi Ambientali S.r.l per discutere dei seguenti ordini del giorno: esame e approvazione del bilancio di esercizio 2017; nomina dell’organo di controllo e revisione legale (Sindaco Unico) per scadenza del mandato precedente; – è stato confermato come sindaco unico il Dr. Marco Pierluca; – soci della Società Azienda Servizi Ambientali s.r.l sono nove Comuni delle valli del Misa e del Nevola ed in particolare il capitale sociale è così suddiviso: Comune di Corinaldo 15.000 60% – Comune di Castelleone 240 0,96% – Comune di Ostra Vetere 501 2% – Comune di serra de’ Conti 496 1,98% – Comune di Ostra 860 3,44% – Comune di Trecastelli 840 3,36% – Comune di Barbara 207 0,83% – Comune di Arcevia 772 3,09% – Comune di Senigallia 6.084 24,34% – Totali 25.000 100% – è apparsa sugli organi di stampa che il Dr. Marco Pierluca è imputato nel processo “Banca Marche”; – la Procura della Repubblica di Ancona ha richiesto 7 anni e 6 mesi di reclusione, sostenendo pesanti accuse nei confronti del dr. Marco Pierluca proprio per la sua attività di sindaco in seno all’Istituto bancario; -sempre dagli organi di stampa risulta che il Dr. Marco Pierluca sarebbe stato sanzionato dalla Consob per le condotte tenute in seno alla vicenda Banca Marche; – dagli organi di stampa si è appreso che il Comune di Jesi è stato ammesso parte civile nel processo penale Banca Marche e, quindi, anche contro il Dr. Marco Pierluca; – il Comune di Jesi ha ritenuto giusto costituirsi parte civile in detto processo, anche per dare un segnale chiaro in merito ai danni gravi che la vicenda Banca Marche ha prodotto sul proprio territorio ed ai suoi cittadini; – nonostante analoghi ed ingenti danni sono cagionati ai tanti abitanti ed imprese dei Comuni oggi soci della Società Azienda Servizi Ambientali s.r.l, tuttavia detti Comuni non hanno pensato di seguire l’esempio del Comune di Jesi.

“Chiediamo – si legge sempre nell’interrogazione – se non ritenga utile ed opportuno, Signor Presidente, pur riconoscendo il diritto alla presunzione d’innocenza sino a quando non scenderà il giudicato penale sulla vicenda, di valutare attentamente la richiesta prudenziale, quale socio della Società Azienda Servizi Ambientali S.r.l, di revoca del mandato conferito al dr. Marco Pierluca, quale sindaco unico della Società Azienda Servizi Ambientali S.r.l , quanto meno sino a quando costui non avrà chiarito la propria vicenda processuale e, in tal senso, sollecitando l’organo amministrativo di detta società, ed informandone gli altri soci; se non ritenga utile ed opportuno, Signor Presidente – si legge sempre nell’interrogazione -, rendere edotto il Consiglio dell’Unione dei motivi, per i quali l’Unione dei Comuni Misa Nevola, come gli altri soci, non si sia costituito parte civile nel ‘processo Banca Marche’ come, invece, ha fatto, ad esempio, il Comune di Jesi”.

 

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