A Chiaravalle il Prc torna a parlare di integrazione: “Vogliamo una seduta aperta del Consiglio comunale”

A Chiaravalle il Prc torna a parlare di integrazione: “Vogliamo una seduta aperta del Consiglio comunale”

di FABRIZIO ILACQUA

CHIARAVALLE – Il Prc torna a parlare di integrazione. “Nei giorni scorsi – si legge in una nota – avevamo sottolineato la mancata indizione delle elezioni per il consigliere straniero aggiunto previsto dallo Statuto del Comune. Un’omissione che crediamo sia opportuno correggere soprattutto in un momento come l’attuale dove di fronte alla necessità di attuare politiche di integrazione, iniziative di solidarietà, costruire nuovi legami comunitari sembrano prevalere, al contrario, l’irrazionale intolleranza e vere e proprie manifestazioni di razzismo”.

Ma il Prc allarga lo sguardo. “Tuttavia, volendo vedere il lato positivo delle cose, questa “svista” offre l’occasione per diventare utile occasione di un confronto più vasto con le forze vive della città e permettendo di dare al ruolo una forza e una capacità più forte, visto che in alcuni casi questo istituto è finora rimasto poco valorizzato”.

Rifondazione pertanto intende lanciare una petizione per chiedere al Consiglio comunale una seduta aperta. “Vogliamo una seduta – continua la nota – che raccolga i frutti di questo confronto e istituisca una specifica consulta per l’integrazione che supporti l’elezione e l’attività del consigliere aggiunto, mantenga un dialogo vivo con le associazioni che in città operano su questi terreni, fornisca al consiglio indicazioni, proposte e suggerimenti”.

Per cui nei prossimi giorni il Prc chiederà incontri specifici con le associazioni prima, le forze sociali poi e infine coi gruppi consiliari per condividere l’iniziativa e chiederne il sostegno.

 

 

 

 

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