Termineranno a dicembre gli interventi lungo il Misa per mettere in sicurezza Senigallia

Termineranno a dicembre gli interventi lungo il Misa per mettere in sicurezza Senigallia

Sopralluogo nei cantieri del presidente della Giunta regionale Luca Ceriscioli

SENIGALLIA – Il presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli, ha partecipato questa mattina a Bettolelle di Senigallia ad un sopralluogo nei cantieri in atto per la manutenzione del Fiume Misa, avviati lo scorso quattro giugno e che termineranno il quattro dicembre. “Oggi vediamo la concretizzazione di un lungo lavoro – ha detto Ceriscioli – cominciato con l’analisi e il reperimento di tutte le risorse utilizzabili per i tanti lavori di cui necessita il Misa. Abbiamo lavorato su tre fronti: sbloccato risorse ferme da anni, anche a causa del patto di stabilità e della frammentazione delle competenze. Abbiamo poi concentrato su questo versante risorse europee destinate al bilancio regionale, infine abbiamo messo a frutto i fondi del governo nazionale, intercettati grazie al buon lavoro dei nostri uffici. Parallelamente agli stanziamenti finanziari, abbiamo predisposto per la prima volta una mappatura degli assetti idrografici della regione, per definire le priorità su cui indirizzare i fondi.

“L’obiettivo è quello di operare il meno possibile in emergenza, programmando adeguatamente gli interventi di prevenzione, affinché le emergenze siano ridotte al minimo. Qui a Senigallia vediamo concretizzato un metodo, un intervento che si inserisce in un disegno più grande. Governare le acque, significa governare il territorio”.

Erano presenti al sopralluogo l’assessore regionale alla Difesa del suolo, Angelo Sciapichetti, il sindaco di Senigallia, Maurizio Mangialardi, il consigliere regionale, Fabrizio Volpini, il presidente del Consorzio di Bonifica, Claudio Netti, il presidente dell’Assemblea regionale del Consorzio di Bonifica, Michele Maiani. Dopo il sopralluogo si è tenuta una conferenza stampa presso il Comune di Senigallia.

“Stiamo realizzando – ha detto Sciapichetti – una serie di interventi necessari, fortemente voluti dal sindaco Mangialardi e dalla città, nessun fiume delle Marche rispetto al Misa gode in questo momento di maggiore attenzione da parte della Regione. L’impegno, ora che ci sono i fondi disponibili,  è fare presto. Non tutti i problemi sono risolti, ma questi lavori mitigano molto il rischio idraulico, aggravato purtroppo dai cambiamenti climatici”. “Per la prima volta – ha detto Mangialardi – non vediamo lavori avviati per riparare i danni dopo le emergenze, bensì per programmare una manutenzione necessaria, attuata con grande attenzione e scadenze precise, inserita in un disegno più ampio di gestione del Misa”.

“La delega ricevuta dal presidente Ceriscioli in veste di Commissario straordinario per il dissesto idrogeologico – ha detto Netti – sta permettendo al Consorzio la realizzazione della più grande opera pubblica diffusa sul territorio a cui partecipano circa 300 aziende agricole. La stiamo facendo investendo su professionalità giovani, dando opportunità di lavoro qualificato. Lo facciamo nel rispetto di tutte le regole a presidio dell’ambiente, con il metodo della condivisione propositiva e partecipata con tutti i soggetti coinvolti”.

“Nel programma di governo di questa maggioranza – ha detto Volpini – c’è la lotta al dissesto idrogeologico, perché un euro investito in prevenzione ne fa risparmiare tantissimi in emergenza. Senza proclami, ma con i fatti, stiamo realizzando questo obiettivo”. Durante la conferenza stampa sono stati presentati anche i lavori per otto milioni di euro oggetto della delega al Consorzio di Bonifica per interventi di mitigazione del rischio idrogeologico e che coinvolgeranno le provincie di Ancona, Macerata e Pesaro Urbino, mentre seguiranno presto interventi per le province di Fermo e Ascoli Piceno con i fondi per il terremoto. Infine il presidente Ceriscioli ha anticipato il progetto di diversificazione delle fonti idropotabili da inserire nell’accordo di programma con il governo nazionale per il rilancio post sisma. Un tema legato anche agli effetti del terremoto sulle falde acquifere, che prevede un investimento di 200 milioni di euro.(f.b.)

LA SCHEDA DEI LAVORI LUNGO IL FIUME

La Regione Marche e il Comune di Senigallia, in diversi incontri, hanno fatto il punto sulla situazione del fiume Misa, sui lavori in procinto di essere realizzati e sui finanziamenti in arrivo. Sono in divenire due opere consistenti: le vasche di espansione e il rifacimento dei tratti più ammalorati degli argini. Per quanto riguarda le vasche di espansione è stata completata la realizzazione dei rialzi arginali a monte del ponte tra Bettolelle e Brugnetto e l’argine di valle della vasca in adiacenza al fosso del Giannino a tutti noto come fosso del Sambuco. Le restanti opere (quelle più consistenti che faranno funzionare la vasca ovvero il completamento degli argini della vasca, l’opera di presa, l’opera di restituzione, la strettoia necessaria per attivare l’invasamento nella vasca) sono oggetto di una gara d’appalto integrata di progettazione esecutiva e realizzazione. Dopo un rallentamento legato al passaggio di funzioni da Provincia a Regione, la gara d’appalto è attualmente prossima al termine. Ad aggiudicazione definitiva si potrà quindi procedere con la stipula di una convenzione per il passaggio dell’intervento in capo alla Regione Marche, la quale provvederà alla sottoscrizione del contratto per la progettazione esecutiva e la realizzazione dei lavori (importo complessivo di progetto di oltre 4 milioni di euro). Per quanto concerne il rifacimento di vari tratti di argine che verrà realizzato dal Consorzio di Bonifica delle Marche, è già iniziato l’approntamento del cantiere. I lavori riguardano il rifacimento di più tratti di argine a partire dalla città di Senigallia per una lunghezza complessiva di oltre 4.000 m  per un importo totale di 3.700.000 euro. In particolare, LOTTO 1 – intervento su due tratti arginali tra Ponte Vallone e Pianello di Ostra per complessivi 2.306 m.  Importo complessivo 2.050.000 circa (di cui per lavori 1.460.000). LOTTO 2 – intervento su cinque tratti arginali tra Ponte Portone ed il ponte Vallone per complessivi 1.777 m.  Importo complessivo 1.650.000 circa (di cui per lavori 1.190.000). Ad essi si potranno aggiungere ulteriori sezioni di arginatura su cui risultano segnalate erosioni spondali o bucature dovute ad animali. Direttamente dalla Regione sono stati attivati due interventi in somma urgenza a seguito degli eventi di piena dei primi giorni di marzo, il primo in zona Marazzana ed il secondo in zona Vallone, per un importo complessivo di quasi 450.000 euro. Il primo dei due lavori è terminato mentre l’altro, i cui lavori hanno risentito maggiormente delle difficoltà operative a causa dei livelli idrici che si sono mantenuti alti per diverso tempo, sarà concluso entro una decina di giorni. Risultano necessari ulteriori interventi sia in zona Marazzana, sia in corrispondenza del depuratore, sia in ulteriori tratti. Con i futuri fondi si prenderanno in considerazione anche questi. Infatti, sono previsti:

  • 300.000 euro da POR FESR della Regione Marche che saranno assegnati al Consorzio di Bonifica per sistemare con urgenza ulteriori tratti di erosione e per operare una manutenzione diffusa sul Nevola, per i quali è previsto per Luglio l’avvio della progettazione;
  • 000.000 di euro da ITALIA SICURA – fondo BEI per arginature ed aree di laminazione.

Nel complesso la Regione Marche metterà dunque a disposizione nell’immediato o a breve circa 18 milioni di euro per lavori sul Misa, che naturalmente non esauriscono né risolvono tutte le problematiche legate al fiume, ma che consentiranno di dare avvio ad un’importante azione di manutenzione.

 

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