Il coraggio delle donne, a Mondolfo una mostra dedicata a Rita Moscatelli

Il coraggio delle donne, a Mondolfo una mostra dedicata a Rita Moscatelli

MONDOLFO – Nell’anno delle celebrazioni per il centenario delle 11 Eroine di Marotta, il Premio Nazionale “Il Coraggio delle Donne”, organizzato dal Comune di Mondolfo, assessorato alla Cultura, con il patrocinio del Consiglio Regionale e della Commissione Pari Opportunità della Regione Marche, continua il suo viaggio tra Arte, Filosofia, Cinema, Letteratura e Teatro per conoscere, analizzare e comprendere la figura della Donna, cardine della nostra società.
Riflettori accessi venerdì 8 giugno, quando alle ore 18,30 verrà  inaugurata, nel Complesso Monumentale di Sant’Agostino, la mostra “Poco rumore. 65 anni di Donna e di Spose”.

Si tratta di una esposizione curata da Filippo e Claudia Sorcinelli che intende onorare il lavoro di sessantacinque anni di un’eccellente artigiana e concittadina di Mondolfo, nel campo della sartoria ed in particolare nella creazione di abiti da sposa. Quale migliore figura per descrivere il coraggio delle donne immerse nel mondo del lavoro, dove sanno esprimere con estro e fantasia al loro arte, qualunque essa sia. Rita Moscatelli, nel suo piccolo atelier in pieno centro storico, ad un passo dalla Piazza del Comune, infatti, ha trascorso tutta la sua vita incontrando il sacrificio, l’amore e la passione per un mestiere silenzioso ma così importante: vestire il quotidiano delle donne e i momenti più importanti della loro vita, come, appunto il matrimonio.

Questa esposizione di Rita Moscatelli, racchiude eccellenza nella dedizione al lavoro e vuole ricordarci che il passato ci restituisce le nostre radici, quello che siamo stati, ci conferma da dove veniamo, chi siamo, che percorso stiamo facendo o abbiamo concluso e ci aiuta a non fare gli stessi sbagli, ci protegge da incontri o strade intraprese che ci hanno fatto soffrire.

“Ogni donna e ogni uomo – ci ha detto l’artista Filippo Sorcinelli –  non potrebbe vivere senza un passato, che rappresenta la sua storia, e neppure senza un presente che rappresenta il qui e ora. Passato e Presente insieme possono offrire la possibilità e l’apertura a un Futuro. Sedici vestiti racconteranno la sua storia che inizia negli anni cinquanta, la ricostruzione del suo laboratorio, le immagini delle spose, il suono sordo ma eloquente degli strumenti della sarta accompagneranno i visitatori in un viaggio evocativo ed emozionante Tutti siamo fatti di ricordi che ci determinano e ci costituiscono, sono le nostre radici e delineano ciò che siamo: esseri che sperimentano, crescono, maturano e apprendono”.

La mostra “Poco rumore. 65 anni di Donna e di Spose” rimarrà nel Complesso Monumentale di Sant’Agostino sino a domenica 24 giugno, ingresso gratuito, con i seguenti orari: dal mercoledì al venerdì: ore 21-24. Sabato, domenica e festivi: ore 10-12/21-24, ingresso gratuito

 

Ag – RIPRODUZIONE RISERVATA - www.laltrogiornale.it