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Teatro lungo le rive, alla Fenice la rassegna laboratoriale degli alunni della Primaria Puccini e della Secondaria Mercantini

Teatro lungo le rive, alla Fenice la rassegna laboratoriale degli alunni della Primaria Puccini e della Secondaria Mercantini

SENIGALLIA – “Teatro lungo le rive”: è il titolo della rassegna laboratoriale che venerdì 25 maggio vedrà protagonisti i bambini della scuola Primaria Puccini e i ragazzi della Secondaria Mercantini, dalle ore 15.30 in poi al teatro La Fenice. Alle 16 gli spettacoli della Puccini, alle 18.30 e alle 21 quelli della Mercantini. Filo conduttore dei laboratori, guidati da esperti dei nuovi linguaggi e da insegnanti delle classi, è stato: “Capitano  Achab o GGG?”. Due noti personaggi della letteratura per ragazzi  che rappresentano il bene e il male, due diversi percorsi di vita ora ben distinti, ora confusi. Il punto di domanda del titolo è il nocciolo di tutte le attività proposte: rendere i bambini e i ragazzi consapevoli delle loro scelte e responsabili di ogni atteggiamento, dal più semplice al più complesso. Partecipare ad un laboratorio artistico-creativo è “uscire” dal tempo e dallo spazio tradizionali della scuola per rientrarci arricchiti dalla scoperta di nuovi linguaggi, da quello del corpo a quello della voce, da quello dell’immagine a quello della musica, da quello dei colori e dei suoni a quello del buio e del silenzio. Il progetto triennale, iniziato lo scorso anno, ha come obiettivo quello di valorizzare l’intelligenza emotiva degli alunni consentendo loro di creare rappresentazioni teatrali, video, cortometraggi che li rappresentino nel percorso realizzato; il valore di simili lavori non sta tanto nello spettacolo conclusivo, bensì nel lavoro preparatorio, nelle varie tappe che hanno segnato l’iter di ogni laboratorio.

“Teatro lungo le rive”…quali rive? Le rive del fiume della vita, della crescita, del cammino formativo che ogni ragazzo vede e sente scorrere. La scuola, al di là delle conoscenze che tramanda di generazione in generazione e della sete del sapere che dovrebbe infondere, è prima di tutto questo: guardare la vita propria e altrui, coglierne gli aspetti essenziali e leggerli attraverso uno sguardo pulito e trasparente.

Un grazie speciale alla dirigente scolastica, Fulvia Principi, e alla sua vicaria, Sabrina Sereni, che sin dall’inizio hanno creduto nel valore formativo e inedito di questo progetto.

Un ringraziamento ai 13 giovani operatori che hanno condotto i laboratori, ai 32 insegnanti che hanno guidato i propri alunni verso queste nuove esperienze, a tutti i genitori che, attraverso il loro contributo segno di corresponsabilità, hanno consentito all’Istituto di ampliare l’ offerta formativa. Il grazie più grande va ai protagonisti della nostra scuola, i bambini e i ragazzi del “Giacomelli”; con la loro freschezza e libertà espressiva  si sono regalati e, venerdì prossimo, ci regaleranno momenti emozionanti di riflessione e di creatività.

26 classi coinvolte, 26 diversi tasselli di un puzzle che, nella loro diversità e unicità, rendono più ricca e preziosa l’esperienza scolastica.

 

 

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