Sedici informazioni di garanzia dopo le esalazioni alla Raffineria Api di Falconara

Sedici informazioni di garanzia dopo le esalazioni alla Raffineria Api di Falconara

Notificate dalla Procura della Repubblica di Ancona ai vertici dello stabilimento. L’inchiesta avviata dopo la presentazione di oltre mille denunce

ANCONA – La Procura della Repubblica di Ancona ha fatto notificare ai vertici della Raffineria Api di Falconara sedici informazioni di garanzia in seguito alle esalazioni maleodoranti avvertite, per oltre una settimana, dall’11 aprile, dalla popolazione per il trafilamento di greggio da un serbatoio – il 61 – durante le operazioni di manutenzione.

Le notifiche sono state inoltrate per emissione di esalazioni nocive e moleste, inquinamento ambientale colposo e lesioni personali derivanti da tali reati.

L’inchiesta della magistratura anconetana era stata avviata anche in seguito ad oltre mille denunce presentate dai cittadini. I vertici della Raffineria Api di Falconara continuano comunque a ribadire di aver gestito tutta la questione con la “massima trasparenza”.

 

 

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