Rifondazione: “Ecco quattro punti fondamentali per rilanciare Chiaravalle”

Rifondazione: “Ecco quattro punti fondamentali per rilanciare Chiaravalle”

di FABRIZIO ILACQUA

CHIARAVALLE – Rifondazione continua la campagna elettorale e su alcuni punti fondamentali ha deciso di fare chiarezza. “Vogliamo essere cristallini su alcuni punti fondamentali – dichiara il candidato sindaco Davide Fiordelmondo -, in primis le tasse.

“Noi guardiamo alla fiscalità locale, pur nei suoi limiti, come strumento di programmazione soprattutto su due obiettivi: il primo la riorganizzazione dell’offerta produttiva e commerciale che si collega alla nostra volontà di pedonalizzare Corso Matteotti entro il primo anno di consigliatura, coinvolgendo sia proprietari degli immobili sia le attività già in esercizio, sia i giovani in cerca di occupazione offrendo a chi metterà a disposizione immobili con affitto concordato l’esenzione pluriennale dell’Imu che quella comunale Irpef, e a quanti presentano un progetto di nuove attività dentro le linee guida dettate dall’amministrazione, quella delle tasse comunali oltre  a garanzie fideiussorie per eventuali crediti d’avvio. Il secondo modo attraverso il quale vorremmo agire le tasse locali riguarda lo stimolo all’occupabilità esentando quelle imprese che assumono  nuovi lavoratori o stabilizzano quelli a tempo determinato”. Fiordelmondo poi passa a parlare delle opere pubbliche.

“Sintetizzando, – ha continuato Fiordelmondo – non ritengo che la manutenzione dell’esistente sia un’azione politica, ma semplicemente un dovere di qualsiasi amministrazione.

“E’ invece necessaria una programmazione di opere che guardi a quello che Chiaravalle, scomparse le sue attività storiche (manifattura in primis), può diventare, noi puntiamo a far diventare la nostra città “capitale dell’educazione Montessoriana” e rispetto a questo vorremmo fosse istituito un Liceo Pedagogico dedicato, e fossero implementate altre strutture necessarie ad ospitare master  di specializzazione superiore, scuole di professionalizzazione e convegnistica, oltre a ciò, immaginando Chiaravalle centro di un’area vasta che coinvolga i paesi vicini, una nuova e più dedicata infrastrutturazione del trasporto, dunque, un nuovo capolinea al centro e parcheggi nell’ area della stazione”.

Quindi entriamo in un altro tema delicato: la viabilità. “La viabilità resta una spina nel fianco di Chiaravalle, come dimostra l’incerto procedere dell’amministrazione in carica che ha più di una volta invertito i sensi di marcia, prima di procedere oltre, ferma restando la pedonalizzazione del corso, proponiamo una mappatura urgente dello stato dell’aria, una mappatura che da troppo tempo nessuno fa più, nei punti caldi della città. Temiamo – ha continuato il candidato sindaco Prc – temiamo bruttissime sorprese e da questo problema occorrerà ripartire. Infine il turismo, non solo Montessori in questo caso, ma pure la nostra storia,  e quindi un Museo del tabacco con annesso annuale “festival del sigaro”, abbazia Cistercense e turismo fluviale slow, con realizzazione di un ostello nella vecchia casa fluviale e la promozione di una cooperativa che gestisca ciclovie, spazi ricreativi, piccola produzione orticola in un sistema integrato”.

 

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