Il sindaco Costantini nel mirino dei critici: alcuni iscritti chiedono che MdP tolga il sostegno a Chiaravalle Domani

Il sindaco Costantini nel mirino dei critici: alcuni iscritti chiedono che MdP tolga il sostegno a Chiaravalle Domani

CHIARAVALLE – Alcuni iscritti di MdP scaricano la lista civica Chiaravalle Domani. Non è andato giù ai firmatari di una nota, il sostanziale silenzio assenso ai ripetuti endorsment da parte del blog dichiaratamente di destra Unione Civica Chiaravalle.

“Ci siamo iscritti a MdP – dichiarano – per contribuire a dare vita ad un soggetto politico di sinistra capace di rappresentare gli interessi di chi ad oggi è poco o niente rappresentato. Non abbiamo condiviso la scelta di MdP di non caratterizzare la lista che ha deciso di sostenere con le qualificazioni sinistra e antifascista; questa scelta ci è sembrata non conforme agli ideali su cui è nato MdP; ma ora, a fronte del silenzio assoluto rispetto a sostegni politici che non possono né debbono essere accettati, chiediamo che MdP ritiri il suo appoggio alla lista Chiaravalle Domani e che gli iscritti a MdP scelgano tra l’appartenenza ad un movimento chiaramente schierato a sinistra e la candidatura in una lista trasversale che accetta  collaborazioni con la destra più radicale”.

La nota è molto chiara in proposito: “Nel dibattito politico per le Amministrative di Chiaravalle abbiamo registrato una situazione che ci sembra inquietante. Una delle liste in gara, quella che propone la ricandidatura dell’attuale sindaco, è nata da una collaborazione stretta con la destra chiaravallese che affonda le sue radici nel vecchio Msi. Almeno questo si legge nel blog Unione Civica Chiaravalle. In più occasioni l’esponente di maggior spicco della destra locale che ha radici nel vecchio Msi ha sostenuto di aver lavorato alla ricandidatura dell’attuale sindaco, di aver contribuito alla nascita della lista e di adoperarsi perché risulti vincitrice alle prossime elezioni; anzi si è vantato di rappresentare il solo soggetto politicamente attivo a favore della lista Chiaravalle Domani. In tutto questo non ravvediamo nessun problema; a tutti deve essere consentito di esprimere ogni idea e ogni scelta politica è legittima. In fondo la Guerra di Liberazione ci ha dato questo grande regalo: tutti possono esprimersi liberamente. La cosa inquietante – continua la nota – è l’assoluto silenzio da parte di tutti i candidati della lista in questione a fronte dei ripetuti endorsement ricevuti da questa destra. Non vorremmo che, purché si vinca, tutto vada bene o, peggio ancora, che se tale sostegno rimane nascosto è accettabile. Sembra proprio che questa sia la posizione visto che nel suo ultimo intervento l’avvocato Mencarelli dichiara che, a seguito di un qualche fastidio espresso da alcuni candidati della lista per il suo palese sostegno, si asterrà dal pubblicare altro. Chapeau all’avvocato; ha scelto di sacrificare la sua penna pur di raggiungere il suo obiettivo. Cosa dire però di questi candidati? Si apprestano ad amministrare Chiaravalle con questa modalità? Purché tutto rimanga riservato tutto è lecito? Non ci sembra – concludono alcuni aderenti a MdP – deponga a favore del buon governo”.

 

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