Il Pd torna a puntare il dito sul rapporto che intercorre fra la lista civica Chiaravalle Domani e la destra locale

Il Pd torna a puntare il dito sul rapporto che intercorre fra la lista civica Chiaravalle Domani e la destra locale

CHIARAVALLE- Il Pd torna a puntare il dito sul rapporto che intercorre fra la lista civica Chiaravalle Domani e il blog Unione Civica gestito da Ennio Mencarelli. Ecco cosa scrive la segreteria cittadina del Pd in relazione a tali rapporti.

“Esiste a Chiaravalle un’associazione culturale chiamata “Isola”, che organizza un’iniziativa volta ad approfondire il fenomeno migratorio, dove, tra le altre cose, sarà ospitata una mostra fotografica realizzata da Michela Verdenelli, appassionata e curiosa viaggiatrice chiaravallese, che tenterà di mostrare le condizioni e le motivazioni che spingono persone provenienti dall’area dell’Africa subsahariana (in particolare Senegal e Gambia) a emigrare verso l’Europa.

Esiste poi un blog chiamato “Unione civica Chiaravalle”. Questo blog ha un amministratore: l’avvocato Ennio Mencarelli, già esponente MSI e consigliere comunale in quota AN. Mencarelli si colloca politicamente nel mondo della destra identitaria e si proclama non solo sostenitore della Lista “Chiaravalle Domani” e del Sindaco Costantini, ma addirittura si autoattribuisce una certa influenza nell’aver persuaso il Sindaco Costantini a organizzare una lista civica trasversale dopo la rottura con il nostro partito.

Il Pd torna a puntare il dito sul rapporto che intercorre fra la lista civica Chiaravalle Domani e la destra locale“Sulla pagina Facebook collegata al blog “Unione civica” troviamo un post in data 05/05, che riportiamo integralmente di seguito. In esso si commenta l’iniziativa con una domanda retorica, imputando all’autrice della sopracitata mostra fotografica la volontà di trasformare Chiaravalle in una “piccola Macerata”, ove con questo termine si fa implicitamente riferimento ai fatti relativi all’omicidio di Pamela Mastropietro, all’attacco terroristico perpetrato da Luca Traini e in generale alle violenze che hanno attraversato la città negli ultimi mesi. Non solo, la locandina dell’iniziativa viene da Mencarelli accostata a una notizia di cronaca – priva di ogni pertinenza con l’evento in programma – che ci informa circa l’arresto di due richiedenti asilo per spaccio di droga.

Evocare tali vicende criminali a proposito di un approfondimento sociologico è un’operazione del tutto irresponsabile, che parrebbe tesa a creare ingiustificato allarme prospettando un futuro oscuro per Chiaravalle nel caso in cui alle elezioni amministrative del 10 giugno vincesse la lista “Per la città” nella quale Michela Verdenelli è candidata.

Quello che stupisce non è tanto il commento mencarelliano, del tutto prevedibile una volta considerata la storia politica dello stesso, ma l’assenza di reazioni sdegnate in una città come Chiaravalle, da sempre nota per la sua capacità di accogliere e integrare. Come mai nessuno ha il coraggio di prendere le distanze?

Particolarmente imbarazzante ci sembra la posizione del Sindaco Costantini – recentemente insignito del premio ANPI “Renato Fabrizi” – e dei membri della lista “Chiaravalle Domani”. Non hanno nessun problema i vari Mosconi, Favi, Chiuchiù, Amicucci, Gobbi a essere eletti con i voti di un tale personaggio e con il sostegno di questa destra?

Siamo certi che vorranno e sapranno prendere le distanze dal post di Unione Civica Chiaravalle, rifiutando l’abbraccio dell’autore. Sarebbe deludente e preoccupante se questo nostro auspicio venisse disatteso. Fossimo in loro preferiremmo perdere senza questi voti, piuttosto che vincere grazie ad essi. Crediamo che chi accetta l’endorsement di personaggi di questo tipo ha già perso in partenza, tanto più in quanto finge addirittura un’appartenenza di sinistra (?). Siamo certi che i chiaravallesi non vorranno consegnare la città nelle mani di chi non prende posizione contro chi fa accostamenti ambigui scambiando le migrazioni per invasioni”.

 

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