“Il consuntivo del Comune di Mondolfo conferma la navigazione a vista della Giunta Barbieri”

“Il consuntivo del Comune di Mondolfo conferma la navigazione a vista della Giunta Barbieri”

L’Amministrazione comunale si mostra sprovvista di un progetto complessivo per tutto il territorio. In considerazione dello spropositato avanzo di amministrazione c’è da chiedersi se sa come impiegare le risorse a disposizione. Preoccupa molto anche la mancata trasparenza

“Il consuntivo del Comune di Mondolfo conferma la navigazione a vista della Giunta Barbieri”di DANIELE CECCARELLI*

MONDOLFO – Il Consiglio comunale ha approvato il bilancio consuntivo per l’anno 2017 (e non “consultivo” come erroneamente appare sul sito istituzionale del Comune).

Bilancio sempre più complesso per le recenti disposizioni di legge sulla contabilità degli Enti Locali e bisogna pur dire sempre più indecifrabile per i comuni mortali ma è difficoltoso anche per gli addetti ai lavori, perché risulterebbe che l’Ente si faccia aiutare, nella compilazione, da un’agenzia esterna.

Il bilancio consuntivo, prima di approdare in Consiglio per la discussione, è approntato dalla Giunta comunale ma nell’Albo Pretorio non è stato pubblicato nulla anche solo riassuntivamente a beneficio dei semplici cittadini che volessero consultarlo e presentare delle osservazioni preventive. Così come non sono stati ancora pubblicati i PEG (programmi esecutivi di gestione) per l’anno 2018.

Certo, nonostante i proclami dell’esecutivo comunale, la trasparenza amministrativa non sembra essere una caratteristica di questa Amministrazione. Ma tant’è,  ce ne faremo una ragione.

Il bilancio 2017 si chiude quindi con un saldo amministrativo positivo di € 5.074.000. Per un Comune piccolo come il nostro un risultato di amministrazione del genere appare “stratosferico”, considerando pure gli accantonamenti obbligatori ed i fondi vincolati per legge che correggono la parte finale dell’avanzo.

L’Ente Locale dovrebbe tendere al pareggio di bilancio od al limite ad un avanzo misurato, dovuti a delle previsioni di entrata e di uscita sempre più puntuali, altrimenti significa che si stanno chiedendo al contribuente più soldi di quelli che si riescono ad investire.

Una proposta per pareggiare i conti potrebbe essere il taglio dell’addizionale IRPEF comunale, ora allo 0,7%, così i pensionati e tutti gli stipendiati e gli altri si troverebbero di colpo più soldi in tasca. Però non è prospettiva dell’attuale Giunta Barbieri e nemmeno delle minoranze consiliari visto che nessuno di loro lo ha proposto.

L’altro dato che appare sorprendente è riferito agli accertamenti effettuati per la lotta all’evasione fiscale ICI/IMU/TARSU/TIA/TARI, su 475.000 euro accertati ne sono stati riscossi solo 500. L’un per mille circa. Un flop clamoroso tenuto conto della solita propaganda esaltativa effettuata in precedenza. Anche in questo caso, dopo l’aiuto esterno per la compilazione del bilancio, per cercare di correre ai ripari, si affiderà l’incarico della riscossione coattiva ad una agenzia esterna.

Un consuntivo che dimostra, conti alla mano, la navigazione a vista dell’attuale Giunta sprovvista, ancora, di un progetto complessivo per tutto il territorio comunale. Se registra avanzi di amministrazione o non ha idea di come impiegare le risorse oppure intende sorprenderci tutti negli anni a venire.

Nel frattempo il contribuente è chiamato a pagare.

*Vice-presidente del Comitato per la salute pubblica – Mondolfo

 

 

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