“Problemi mai risolti all’Ospedale Carlo Urbani di Jesi”. Il Movimento 5 Stelle mette sotto accusa il direttore Bevilacqua

“Problemi mai risolti all’Ospedale Carlo Urbani di Jesi”. Il Movimento 5 Stelle mette sotto accusa il direttore Bevilacqua

"Problemi mai risolti all'Ospedale Carlo Urbani di Jesi". Il Movimento 5 Stelle mette sotto accusa il direttore BevilacquaJESI – Fortemente critico il M5S in un comunicato congiunto della consigliera regionale Romina Pergolesi e della consigliera comunale del M5S Jesi Claudia Lancioni, dopo due giorni dedicati ai problemi non risolti dell’ospedale Carlo Urbani di Jesi: ieri durante la seduta della II Commissione Consiliare presso il Comune di Jesi alla quale era stato invitato l’Ing. Bevilacqua, Direttore Generale dell’AV2 e stamattina con un sopralluogo all’ospedale.
In entrambe le occasioni, il M5S – si legge nella nota diffusa – è tornato ad evidenziare  le criticità rimaste irrisolte a distanza di un anno dall’ultima seduta di commissione consiliare dedicata all’argomento.
«Dopo una sciorinata di dati, a mio parere nemmeno troppo realistici, che hanno messo in evidenza solo le eccellenze dell’ospedale Carlo Urbani di Jesi ( umane e tecniche, che nessuno mette in discussione), il Direttore ha girato alla larga dai problemi reali e ben conosciuti del nosocomio cittadino», afferma Claudia Lancioni.
« Il D.G. non ha accennato nulla sulle carenze organizzative/gestionali , anzi, rispetto a questo argomento ha puntato il dito sulla non partecipazione dei medici ai bandi di concorso messi in atto dall’Area Vasta 2, in questo modo cercando di allontanare da sé la responsabilità della precarietà delle dotazioni organiche.», commenta la consigliera regionale Pergolesi.
Le domande che pone il M5S, di conseguenza, sono: perché molti dei professionisti sanitari cercano di “scappare” dal nostro ospedale? Forse per la cattiva gestione? Forse perché il personale viene solo identificato come un numero di matricola e non come un professionista a disposizione dell’utenza?
Gran parte dei quesiti rivolti al Direttore generale dell’Area Vasta sono rimasti inevasi, senza mai arrivare al nocciolo della questione.
Sulla situazione della Broncopneumologia, sull’affollamento del pronto soccorso, sulla presenza infestante delle zanzare,  sulla viabilità interna e sui parcheggi carenti, sulle infiltrazioni d’acqua non c’è stata alcuna riflessione costruttiva e lungimirante, nessun riferimento ad atti concreti ed efficaci e, di fatto, solo una riproposizione di promesse già note quanto disattese.
E’ per questo motivo che il Movimento 5 Stelle è più che mai intenzionato – si legge sempre nel documento – a ripresentare la mozione di sfiducia al Direttore generale Ing. Maurizio Bevilacqua, a partire dalla prossima seduta del Consiglio comunale di Jesi, confidando che tutte le forze politiche rappresentative della città convergano su questo tema, lasciando da parte logiche di partito e mettendo in primo piano la salute dei cittadini Jesini.
Non è accettabile che si torni a parlare degli stessi problemi e delle stesse inefficienze dopo anni di discussioni e proposte,  non è accettabile che non si sia tentato di raccogliere le idee messe in campo nella scorsa consiliatura, non è accettabile che i cittadini della Vallesina debbano subire scelte discutibili di una Direzione poco attenta alla necessità reale dell’utenza.
Non è accettabile che la sanità diventi itinerante e che il paziente debba sobbarcarsi parecchi chilometri per riuscire a raggiungere l’ospedale che gli può offrire la specialità medica di cui necessita.
L’art 32 della Costituzione sancisce che la Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività e garantisce cure gratuite. Noi a questo non rinunciamo e ribadiamo – si legge sempre nel documento del Movimento 5 Stelle – che il Carlo Urbani debba essere l’ospedale di area Vasta di riferimento”.

 

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