“L’alluvione, l’ultimo allarme, l’argine rotto alla Marazzana e le continue promesse delle istituzioni”

“L’alluvione, l’ultimo allarme, l’argine rotto alla Marazzana e le continue promesse delle istituzioni”

Dopo l’intervento del sindaco di Senigallia nell’ultimo Consiglio comunale ospitiamo la replica di uno degli alluvionati, Stefano Mencarelli

SENIGALLIA – L’argomento alluvione è talmente delicato, soprattutto in una Senigallia che ha già pagato un prezzo molto alto, che è sempre preferibile, anche da parte degli amministratori, utilizzare termini appropriati.

E proprio in considerazione delle “inesattezze dette dal sindaco Mangialardi durante l’ultima seduta del Consiglio comunale”, Stefano Mencarelli ci ha inviato una lettera di risposta, “visto che – afferma – durante il Consiglio comunale non si può intervenire”.

Allegata alla lettera c’è anche una foto: si tratta dell’argine rotto alla Marazzana “nel quale sarebbe stato difficile mettere il ditino di Hendrick”.

Qui sotto il testo dell’intervento:

di STEFANO MENCARELLI

Trovo solo adesso – dopo una giornata di impegni cominciata con il vestire i figli, portarli a scuola, andare al lavoro, tornare a casa, mettere le supposte alla più piccola, ripartire per comperare gli antibiotici e poi la ginnastica per la più grande e la lotta con il maschietto, cena, pigiami, supposte e nanna…. – il tempo di precisare alcune cose ascoltate nel Consiglio comunale del 9 aprile 2018.

Giustamente non mi occorrono “patacche” di riconoscimento da sventolare alla prossima alluvione (3.22,00) (e già qui stendo un velo pietoso sull’augurio nefasto rivoltomi…..augurare un’alluvione ad uno “SEGNATO” da 5 e dico 5 alluvioni…….)

(2.46) La favoletta (Hendrick il coraggioso) del bambino olandesino che col ditino tappa il buchino nella falla della diga, la utilizzerò alla prossima allerta meteo per far addormentare i miei piccoli (questa mi mancava nella mia ben rifornita libreria di favole che ho in casa da raccontare in caso di allerta meteo)

Mi è venuto in mente, mentre la sentivo ricostruire i fatti del 5/6 marzo, invece lo “smemorato di Cologno” personaggio interpretato da Fiorello che dimenticava date eventi e a volte anche la sua identità.

Dire che per la nostra insistenza due ruspe da svariate tonnellate che lavorano ininterrottamente per ore fino a notte nella giornata di lunedì 6 marzo e terminare un argine posticcio di terra e tronchi non sia mai avvenuto……..e dire che lei era lì con i vigili del fuoco a vedere un argine distante chilometri e nessuno faceva nulla….. non me l’aspettavo dal sindaco di Senigallia! (2.49,10)

Terminare poi con “forse Mencarelli la casa  la ricostruisce con i soldi del risarcimento delle due alluvioni” me la deve spiegare perché potrebbe passare un messaggio sbagliato ai miei genitori presenti in Consiglio (3.30)

Adesso vado a letto visto che mia moglie già dorme, ma sa…. per non discorrere anche oggi di alluvione ho fatto queste due righe lontano dagli occhi stanchi della mia consorte, che mi deve sopportare oltre che come marito anche come persona strumentalizzatrice delle disavventure che, suo malgrado, è sottoposta allerta dopo allerta.

Aspetto con impazienza lo svolgimento della seconda commissione del 18 aprile e il Consiglio Grande per farmi spiegare tutte le belle promesse fatte in questi quattro anni dalle istituzioni, perché si ricordi bene che in questi quattro anni di articoli sui lavori fatti e da fare (Fosso del Sambuco in primis) ne avete riempito i giornali!

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PS) I numeri tra parentesi che trovate sono i riferimenti delle registrazioni video del Consiglio comunale del 9 aprile scaricabile sul sito Halley Media

 

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