In Piazza del Duca un presidio di Potere al Popolo per dire no alla guerra in Siria

In Piazza del Duca un presidio di Potere al Popolo per dire no alla guerra in Siria

SENIGALLIA – In Piazza del  Duca, davanti alla Rocca Roveresca, c’è stato un presidio del gruppo senigalliese di Potere al Popolo per dire no alla guerra senza se e senza ma.

“Questi – si legge in una nota del movimento – sono giorni neri per la democrazia. Le dichiarazioni di Gentiloni sono vergognose. Il governo (decaduto e delegittimato) giustifica l’attacco illegale di USA, Francia e GB ai quali ha offerto assistenza logistica. Il governo ci rende così complici di Trump, May e Macron e la fedeltà alla Nato viene prima dell’articolo 11 della Costituzione.

“Il quadro politico non è migliore. Il M5S ed il Pd stanno col governo e la Nato, LeU non si sa, ma sta con la Nato, come Forza Italia. Non è sopportabile che  Salvini rilasci dichiarazioni (formalmente) corrette mentre la sinistra al 95% crede a tutte le false notizie imperiali e sostiene apertamente ogni singolo attacco.

“I difensori della democrazia che cavalcano missili intelligenti, sono solo uno strumento della politica guerrafondaia di Usa e Nato e contribuiscono ad avvicinare la catastrofe dell’umanità.

I missili sulla Siria sono solo l’ultimo atto di una storia iniziata 26 anni fa con la prima guerra contro l’Iraq. Da allora un gruppo di paesi guidati dagli Stati Uniti e impegnati reciprocamente dai vincoli della Nato si sono autonominati polizia militare mondiale. Con lo spirito dei giustizieri e dei linciaggi del Far West, hanno deciso di ignorare il principio guida della legalità internazionale: uno stato non può fare guerra ad un altro stato sovrano se non per difendersi da esso. Principio sulla base del quale è stata fondata l’Onu dopo la sconfitta del nazifascismo.

Nemmeno l’equidistanza tra chi aggredisce e chi è aggredito è equidistanza, essa è di fatto accondiscendenza alle aggressioni.

“L’imperialismo ha sempre trovato molte scuse ideologiche per fare i suoi interessi. Prima c’era l’uomo bianco che invadeva interi continenti per civilizzare, oggi ci si maschera dietro la democrazia e i diritti umani. Come se la democrazia fosse esportabile a suon di missili.

“Di fronte al crimine di Trump Macron e May la politica italiana in larga maggioranza è tornata al servilismo di sempre. La politica italiana è solo un danno collaterale della guerra di Trump e soci e ci dà una ragione in più per mobilitarci contro di essa”, conclude Potere al Popolo.

 

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