Bianchini presenta la sua lista (Pd – Psi – Pri): partecipazione, antifascismo e inclusione per il bene di Chiaravalle

Bianchini presenta la sua lista (Pd – Psi – Pri): partecipazione, antifascismo e inclusione per il bene di Chiaravalle

Bianchini presenta la sua lista (Pd – Psi – Pri): partecipazione, antifascismo e inclusione per il bene di Chiaravalledi FABRIZIO ILACQUA

CHIARAVALLE- Tante persone alla presentazione della lista a sostegno del candidato a sindaco per Chiaravalle, il professor Alessandro Bianchini.  Come sottolineato dal segretario Pd, Giovanni Brandoni “la nostra ambizione è quella di proporre un rilancio fattuale della città, una città come la nostra – ha detto Brandoni- che si è sempre distinta per l’alto livello dei servizi”. Poi una precisazione: “Abbiamo voluto fare chiarezza, vogliamo ribadire la nostra fiducia nei partiti tradizionali e i valori che li ispirano e non a caso a sostenere il candidato e la sua lista ci sono tre partiti che hanno fatto tanto per la storia della nostra città: il Pd, il Psi e il Pri. Dunque nessun trasversalismo né apparentamenti opachi”.

Ha preso poi la parola il candidato sindaco. Bianchini ha ribadito “l’importanza determinante e fondante dell’antifascismo, un antifascismo che è il cuore pulsante della città e che ha permesso di portare avanti un progetto di inclusione vera. Il tessuto democratico della città –ha sottolineato- è cresciuto proprio grazie a quei valori che troppi oggi, mettono in discussione o considerano superati”.

Poi il perché di un nuovo impegno in politica dopo l’esperienza del doppio mandato del 1994-2003. “Sono state fatte scelte amministrative che non condividiamo e soprattutto è stata messa in secondo piano la partecipazione dei cittadini, e proprio per difendere il valore della partecipazione, quando il partito me lo ha chiesto, ho subito detto di sì. La lista – ha continuato Bianchini – è fortemente rappresentativa, vanta elementi che hanno già rivestito incarichi amministrativi e nuove leve, giovani che con il loro entusiasmo non possono che fare il bene della nostra città”.

Il candidato sindaco ha poi declinato i punti fondamentali del programma imperniato su attenzione e sostegno alle attività produttive; lotta alla povertà anche attraverso un’effettiva politica di inclusione; la valorizzazione e il recupero del patrimonio edilizio esistente;  l’utilizzo di risorse per le opere pubbliche,; il rilancio delle politiche di welfare; la valorizzazione della Montessori; la sicurezza altro tema fondamentale; ma soprattutto la costruzione di una rete sinergica con i comuni vicini per operare con economie di scala e liberare così risorse da destinare al sociale. Proprio la tematica delle sinergie in ottica sovracomunale è stata al centro un po’ di tutti gli interventi dei componenti la lista, che hanno preso la parola dopo Bianchini.

In particolare Jacopo Francesco Falà ha sottolineato come “Chiaravalle abbia davvero bisogno di uscire dall’isolamento e tornare ad  operare in sinergia con gli altri, perché la città è inserita in un territorio complesso che ha bisogno di condivisione e assumere decisioni che non siano soltanto calate dall’alto”.

Sabato prossimo presso l’Isola, sempre a Chiaravalle, alle ore 17,30, l’incontro “Torniamo a parlare di welfare. Lavoro e politiche sociali per la città”. Interverranno il candidato sindaco Alessandro Bianchini e il senatore Edoardo Patriarca, Presidente del Centro Nazionale Volontariato.

 

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