Ad aprile grande musica al Piccadilly di Chiaravalle con quattro appuntamenti da non perdere

Ad aprile grande musica al Piccadilly di Chiaravalle con quattro appuntamenti da non perdere

di FABRIZIO ILACQUA

CHIARAVALLE- Aprile in musica al Piccadilly. Quattro appuntamenti da non perdere per trascorrere quattro piacevoli serate all’insegna della buona musica con artisti pronti a far sognare il pubblico. Quattro serate per spaziare dal rock anni ’60 con The Acid Queen al blues dei Bluesberry Field, dalla musica con commistione di performance teatrale e sperimentale dei Blood and Glass al cantautorato in lingua inglese e italiana di Elisa “Erin” Bonomo.

Si comincia venerdì 13 aprile alle 22,30 con The Acid Queen (Janis Joplin’s Tribute Band). On the road per lo Stivale da ormai 12 anni con uno Show collaudato e sempre in continua evoluzione., la band ha l’ambizioso obiettivo di rendere omaggio alla regina del rock-blues made in 60s: la leggendaria, indimenticabile Janis Joplin. Alla voce Francesca “The Queen” Di Dionisio, strepitosa performer, regina del palcoscenico, nella sua voce sono riassunte l’anima calda del soul, la spiritualità del gospel, la tristezza lancinante del blues e tutta la magia della psichedelia-rock.

Venerdì 20 aprile (sempre alle 22,30), sarà la volta dei Bluesberry Field  una blues band anconetana attiva da oltre un anno nel territorio e non solo, ormai, con lo scopo di portare il blues e il soul in giro per piazze, teatri e locali. Oltre agli innumerevoli live, il 5 agosto 2017 la band ha avuto l’opportunità di salire sul palco all’Atri Blues Festival e lo scorso ottobre ha preso parte all’8° Raduno Nazionale del “Blues Made in Italy” di Cerea (Verona). Ultimamente vanta una collaborazione live con James Thompson, storico sassofonista di Zucchero.

Sabato 21 appuntamento davvero speciale e imperdibile con i Blood and Glass, band internazionale di stanza a Montreal saldamente in mano a Lisa Moore, frontgirl trasformista e poliedrica, utilizza crochet, pedali, tastiere e campionatori per innescare stati sognanti e lisergici nella mente e nelle ossa di chi ascolta, anzi, di chi assiste alla performance dal vivo. Non solo un concerto, ma una performance a trecentossessanta gradi, una commistione di musica e teatro, un gioco di carte e tarocchi. Questo è quello che chiamano “avante guarde dream pop”, con elementi di sperimentazione, post punk ed elettronica. Ma dentro, l’ascoltatore attento, chiudendo gli occhi, può assaggiare un po’ di Philip Glass, Bjork, Steve Reich, Cindy Lauper e Patti Smith.
E con questo biglietto da visita sonoro i B&G ritornano in Europa in un pellegrinaggio musicale senza fine, di nuovo sul palco del Piccadilly. Ma stavolta insieme a Morgan al basso e Lisa ai pedali e alle tastiere, sul palco del Piccadilly troveranno posto una batteria e una voce ulteriore (extra singer direbbero loro). Insomma, al solito, non solo da ascoltare, ma anche da vedere.

Si chiude venerdì 27 aprile, sempre alle 22,30 con Elisa “Erin” Bonomo cantautrice e chitarrista veneziana, Elisa “Erin” Bonomo comincia a comporre dai 12 anni prevalentemente in lingua inglese per poi passare anche all’italiano verso i 20. Particolarmente proficuo il 2017 anno in cui vedono la luce “Antifragile”, il suo primo lavoro da solista, un concept album all’inglese (ma cantato in italiano) che parla di cambiamenti, traslochi e resilienza; e il brano “Scampo”, il cui testo parla di violenza domestica, vince il Premio della Critica al Premio Amnesty – Voci Per la Libertà e inserito nella compilation “Vxl20 – Una canzone per Amnesty”.

 

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