Potere al popolo a fianco degli alluvionati e di tutti i senigalliesi decisi a difendere la propria vita e le proprie case

Potere al popolo a fianco degli alluvionati e di tutti i senigalliesi decisi a difendere la propria vita e le proprie case

Gli aderenti al giovane movimento politico di Senigallia pronti a partecipare alle manifestazioni di protesta che saranno organizzate

SENIGALLIA – Dal giovane movimento politico Potere al popolo di Senigallia riceviamo e pubblichiamo: “Come forza politica nuova, ieri sera diversi militanti di Potere al popolo Senigallia eravamo presenti alla tavola rotonda organizzata da SBC presso l’Auditorium San Rocco sullo stato del fiume oggi, quali novità a quasi 4 anni dal funesto evento del 2014.

“La serata è stata fonte di informazioni precise sulla situazione reale del fiume oggi, soprattutto dopo le ripetute allerte meteo e fasi di preallarme ed allarme dell’ultimo periodo, sui possibili interventi da intraprendere per “sistemare le cose” (ancora dopo 4 anni se ne parla!), sulle competenze dei vari enti (che si richiedono incontri per capire quali sono di chi!), sulle richieste inascoltate a tutti i livelli di governo. Era piuttosto grande il vuoto al tavolo delle istituzioni di riferimento, in particolare il sindaco Mangialardi e l’assessore regionale Sciapichetti.

Quello che però più tocca un movimento come il nostro e che ci trova completamente d’accordo e a completa disposizione per un sostegno fattivo di presenza, sono gli interventi dei cittadini.

“Quello di Montesi e Mencarelli, abitanti della Marazzana, quasi sempre i primi a rischio esondazione, quelli che domenica scorsa già alle 6 del mattino erano a controllare il fiume e i suoi argini, quelli che hanno iniziato a chiamare a destra e a manca, quelli che hanno insistito finché non hanno visto prendere provvedimenti, e non si sono accontentati di rassicurazioni telefoniche… hanno dovuto arrivare a chiamare in Regione!

“Un cittadino di Corinaldo ha parlato di mancata manutenzione del Nevola… che si lega al Misa all’altezza di Casine di Ostra

“Un imprenditore agricolo di Casine di Ostra che ha subito danni a 5 zeri nel 2014 ha espresso la sua costante preoccupazione.

“Un cittadino facente parte del contratto di fiume ha parlato delle ricadute sulla salute psicologica dei cittadini che abitano le zone più a rischio: se alle 6 della domenica mattina quando piove invece di godersi l’intimità della casa e della famiglia si va lungo il fiume qualcosa non rientra proprio nella normalità!

“Ma è dall’intervento di Mencarelli che vogliamo partire, che dice, non letteralmente, ma quasi, seduto nel vuoto lasciato dalle istituzioni, che la città è la nostra, non di chi la governa, dobbiamo darci da fare noi per difenderla, perché è ormai quasi impossibile fidarsi di chi dice, ma poi non opera, solo tutti insieme possiamo fare qualcosa.

“A fine riunione una signora dal pubblico chiede cosa si può fare di concreto da singoli cittadini, ed è lì che nasce l’idea di mobilitazione, di andare non in 4, ma in tanti a protestare da chi di dovere, nelle giuste sedi, qualcuno suggerisce addirittura coi trattori.

“Comunque si farà, Potere al popolo sarà con i cittadini perché questo è ciò per cui stiamo lavorando, una cittadinanza con coscienza di comunità, mutualista e solidale, perché l’isolamento e l’individualismo contribuiscono solo all’imbruttimento della società ed alla barbarie di un governo lontano dai cittadini che lo interpellano, come assente era ieri il sindaco, anche se poco lontano a dir la verità, ad una ben più piacevole serata che nella scala delle sue priorità sembra più importante del dibattere sul bene comune e sulla sicurezza del proprio territorio e dei propri cittadini.

“Ricordiamocelo alle prossime elezioni visto che non c’era nemmeno un’esponente terzo in vece del sindaco a rappresentare l’Amministrazione comunale!

“Potere al popolo è con gli alluvionati e con tutti i cittadini che hanno a cuore il bene comune, che sanno che più siamo e meno possono ignorarci. Avanti con la manifestazione, ci saremo!”

Nella foto: l’Auditorium San Rocco durante la tavola rotonda di giovedì sera

 

 

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