L’epidemia alla Casa protetta per anziani, Paradisi, Rebecchini e Canestrari: “Guzzonato deve riferire ciò che è avvenuto”

L’epidemia alla Casa protetta per anziani, Paradisi, Rebecchini e Canestrari: “Guzzonato deve riferire ciò che è avvenuto”

Chiesta dai tre consiglieri comunali l’immediata convocazione della Commissione consiliare Servizi sociali, alla presenza del presidente della Fondazione Città di Senigallia

SENIGALLIA – “Il presidente Guzzonato venga a riferire in Commissione consiliare sull’epidemia del batterio diffuso all’interno del ricovero per gli anziani e sulle politiche ormai auto-referenziali della Fondazione Città di Senigallia”. Lo affermano i consiglieri comunali Roberto Paradisi, Luigi Rebecchini, Alan Canestrari che hanno chiesto al presidente della Commissione consiliare Servizi sociali e al presidente del Consiglio comunale la convocazione della Commissione, alla presenza, appunto del presidente della Fondazione Città di Senigallia.

“I  sottoscritti consiglieri comunali  Luigi Rebecchini, Roberto Paradisi ed Alan Canestrari – si legge nella richiesta -, premesso che nelle scorse settimane, presso la casa protetta per anziani gestita dalla Fondazione Città di Senigallia vi è stata una epidemia di un batterio multi-resistente che ha coinvolto addirittura otto anziani e che ha costretto tutti gli ospiti a ricorrere a tampone rettale; è particolarmente inquietante il fatto che, di tale vicenda, i sottoscritti consiglieri comunali siano venuti a conoscenza solo attraverso una segnalazione anonima fatta evidentemente da un parente di un anziano ricoverato.

“La Fondazione Città di Senigallia è un ente a controllo pubblico. Il presidente e il Consiglio di amministrazione, eletti dal Consiglio comunale di Senigallia, devono rispondere al Consiglio comunale di Senigallia e quindi alla città.

“Non è più accettabile ormai, soprattutto a fronte di fatti gravissimi quale quello in oggetto,  una deriva da parte dell’ente totalmente auto-referenziale in cui (appare ormai palese) la gestione appare non rispondere più a criteri ispirati alla trasparenza e, pur nella specificità del patrimonio privato, a criteri comunque coerenti anche con l’interesse pubblico.

“Considerato che è grave che un fatto quale quello segnalato non sia stato comunicato, per opportuna informazione, all’ente controllore a ai consiglieri comunali

“Tale comportamento attesta ormai la totale auto-referenzialità dell’ente che agisce in termini completamente scollegati dall’Ente che esprime il Consiglio stesso d’Amministrazione.

“Premesso tutto ciò i sottoscritti consiglieri comunali chiedono, ai sensi degli artt. 25 e 26 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale e delle Commissioni Consiliari, la immediata convocazione della Commissione Servizi sociali e sanità alla presenza del Presidente della Fondazione Città di Senigallia per discutere e ottenere chiarimenti sia in relazione a quanto occorso nelle ultime settimane e che è fonte di estrema preoccupazione per le famiglie degli anziani ospiti sia in relazione alle politiche perseguite in termini auto-referenziali dalla Fondazione”.

 

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