Gli alunni del Panzini alla giornata nazionale contro le mafie, per sognare insieme un cambiamento possibile

Gli alunni del Panzini alla giornata nazionale contro le mafie, per sognare insieme un cambiamento possibile

di SIMONETTA SAGRATI

SENIGALLIA – Gli alunni del Panzini di Senigallia anche in questo anno scolastico hanno partecipato a Jesi alla “Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie”, promossa dall’associazione LIBERA.

Come ogni anno, la rete LIBERA, nel primo giorno di primavera, scelto come simbolo di rinascita, e gli enti locali, le scuole, le associazioni e tanti cittadini si sono ritrovati in tanti luoghi in tutta Italia, per ricordare nome per nome tutti gli innocenti morti per mano delle mafie: un ideale filo di memoria che dal ricordo deve generare impegno e giustizia nel presente.

XXIII giornata per combattere ogni forma di illegalità e promuovere i valori democratici della partecipazione e della cultura della legalità. In ogni regione è stata organizzata una grande manifestazione per condividere insieme questo importante appuntamento.

Tanti alunni e docenti del Panzini insieme con don Paolo Gasperini, responsabile di Libera per Senigallia, e tanti giovani provenienti dalle scuole di tutta la regione Marche che si sono ritrovati a Jesi, città scelta perché da sempre è attiva con numerosissime iniziative di volontariato come un “campo” organizzato a Cupramontana in un bene confiscato alle mafie.

Non il tradizionale corteo, a causa delle condizioni metereologiche, ma al palazzetto dello sport di Jesi per dire tutti insieme “NO ALLE MAFIE”.

È stata una giornata educativa, una occasione per crescere meglio sulla strada dell’impegno, una grande lezione di cittadinanza attiva.

 

 

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