“Carlo Urbani, medico senza frontiere, è un riferimento per abbattere le barriere”

“Carlo Urbani, medico senza frontiere, è un riferimento per abbattere le barriere”

Nell’anniversario della morte il ricordo del presidente del Consiglio regionale Mastrovincenzo: “Il suo insegnamento è fondamentale per i nostri giovani”

ANCONA – “Carlo Urbani, medico senza frontiere è un riferimento per abbattere le barriere, per impegnarsi in prima persona con la serenità e la speranza che è degli uomini giusti. Oggi voglio ricordarlo con le sue parole: “Salute e dignità sono indistinguibili nell’essere umano, il nostro impegno è restare vicino alle vittime, tutelare i loro diritti, lontani da ogni frontiera di discriminazione e divisione”. Così il Presidente del Consiglio regionale, Antonio Mastrovincenzo, che, in occasione del 15° Anniversario della morte del medico marchigiano, ha fatto visita alla mostra, allestita dall’Aicu, presso il museo Omero di Ancona.

Mastrovincenzo segue da sempre quelle che sono le iniziative organizzate dall’Associazione Carlo Urbani, soprattutto ciò che nel tempo ha coinvolto gli studenti e le scuole come quella organizzata lo scorso anno a Montecitorio per la consegna del secondo Premio Carlo Urbani, attribuito a due dottoresse che in Tanzania hanno partecipato ad uno stage formativo del master in medicina Tropicale, e all’intitolazione dell’Aula Magna al medico della Sars, al Liceo Medi di Senigallia. “Ricordare Carlo – ha sottolineato Mastrovincenzo – significa offrire ai giovani un grande esempio, di uomo cittadino del mondo che con la sue tenacia, determinazione, passione e sacrificio ha realizzato un importantissimo lavoro di ricerca. Lui ci ha indicato la strada da non abbandonare, quella dell’attenzione al prossimo, di indignazione di fronte alle ingiustizie e dell’azione che porti ad un mondo migliore”.

 

 

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