A Senigallia ci sarà un Consiglio comunale allargato a cittadini ed associazioni per far chiarezza sulla messa in sicurezza del Misa

A Senigallia ci sarà un Consiglio comunale allargato a cittadini ed associazioni per far chiarezza sulla messa in sicurezza del Misa

Si svolgerà alla presenza di amministratori e tecnici della Regione per cercare di comprendere quali sono gli interventi che si stanno mettendo in campo. Saranno anche discusse le modalità di informazione della popolazione in occasione delle allerta meteo della Protezione civile. Una Commissione consiliare ad hoc, alla presenza dell’assessore regionale alla Difesa del suolo Angelo Sciapichetti, è stata già convocata per il 18 aprile

SENIGALLIA – Una Commissione consiliare ad hoc e soprattutto la convocazione entro il mese di maggio di un Consiglio Grande sulle tematiche legate al fiume, che coinvolgerà i cittadini, le associazioni, i comitati e gli enti locali preposti alla realizzazione degli interventi per la messa in sicurezza del bacino idrografico del fiume Misa.

A Senigallia ci sarà un Consiglio comunale allargato a cittadini ed associazioni per far chiarezza sulla messa in sicurezza del MisaÈ questa la proposta avanzata dal sindaco Maurizio Mangialardi al presidente della seconda Commissione consiliare Mauro Gregorini e al presidente del Consiglio comunale Dario Romano.

Per la prima c’è già la data, che è quella del 18 aprile e che vedrà la partecipazione dell’assessore regionale Angelo Sciapichetti, mentre per il Consiglio Grande, proprio questa mattina è stata depositata la richiesta a doppia firma Mangialardi-Romano, che sarà discussa nella prossima assise municipale e che dovrà essere approvata, come previsto dallo Statuto, con la maggioranza qualificata dei due terzi dei consiglieri.

“Ringrazio anzitutto Gregorini e Romano – spiega il sindaco – per aver accolto le due proposte attraverso le quali è mia intenzione creare un momento di riflessione, chiarimento e partecipazione con i cittadini, le imprese e i vari stakeholder  sulle questioni del Misa, partendo dal luogo principe della vita democratica della nostra comunità, il Consiglio comunale nella sua massima espressione, ovvero quella del Consiglio Grande, per il quale stiamo già concordando la presenza dei rappresentanti tecnici e istituzionali della Regione Marche e della Provincia di Ancona.

“Sono certo – ha aggiunto il sindaco – che sarà un’importante occasione per tutti, dove a partire dai fatti reali e da una corretta modalità di comunicare con i cittadini e i livelli istituzionali sovra ordinati, si rimetta in fila ciò che è stato realizzato dal 3 maggio del 2014 a oggi per la messa in sicurezza del Misa, ma soprattutto sia fatta definitivamente chiarezza in merito agli interventi che la stessa Regione Marche sta mettendo in campo, nonché alle modalità di informazione della popolazione in occasioni delle allerta meteo”.

 

 

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