Pergola e gli altri centri della valle del Cesano “cancellati” in un inserto promozionale dedicato alle Marche

Pergola e gli altri centri della valle del Cesano “cancellati” in un inserto promozionale dedicato alle Marche

PERGOLA – Il viaggio del mensile Bell’Italia alla scoperta del Bel Paese è proseguito nel mese di febbraio con uno speciale di 76 pagine dedicato alle Marche. Il numero speciale “Arte, Musica e Natura” è stato realizzato in collaborazione con la Regione Marche e finanziato con i fondi POR FESR 2014/2020 (Programma Operativo Regionale-Fondi Europei Sviluppo Regionale).

Purtroppo l’allegato ignora totalmente alcune città della nostra regione, ad iniziare da Pergola, con il suo museo dei Bronzi. Tra l’altro, nell’inserto, è stata riportata addirittura una carta geografica della regione dalla quale è stata “sbianchettata” gran parte della valle del Cesano.

Per dirla con molta chiarezza, per la Regione Marche Pergola non esisterebbe più. A questo punto sarebbe davvero interessante conoscere le motivazioni che hanno portato a “cancellare” alcuni centri della valle del Cesano (non solo Pergola, ma anche Mondolfo, Monte Porzio, Mondavio, San Lorenzo in Campo). Stesso atteggiamento anche nei confronti di alcuni centri della provincia di Ancona come Corinaldo, Trecastelli, Castelleone di Suasa, Arcevia, Sassoferrato.

Perché, quindi, promozionare alcune cittadine ed altre no? Ci saranno, a quanto sembra, altri due inserti dedicati alla nostra regione e, molto probabilmente, si coglierà l’occasione per parlare anche delle bellezze e della storia di altri territori, Pergola compresa. Ma era davvero necessario cancellare (come si vede chiaramente nella foto) i nomi delle nostre città dalla cartina geografica?

 

 

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