“A Mondolfo si fa poco per l’ambiente, gli anziani, la cultura, le famiglie, il lavoro, la sanità”

“A Mondolfo si fa poco per l’ambiente, gli anziani, la cultura, le famiglie, il lavoro, la sanità”

Daniele Ceccarelli, vice presidente del Comitato per la salute pubblica: “Approvato un bilancio pieno di annunci ad effetto che nascondono una reale incapacità di innovare”. Dimenticata la partecipazione e la trasparenza amministrativa

“A Mondolfo poco si fa per l'ambiente, gli anziani, la cultura, le famiglie, il lavoro, la sanità” di DANIELE CECCARELLI*

MONDOLFO – La passata amministrazione, da noi egualmente criticata quando ritenevamo opportuno farlo, aveva l’abitudine di pubblicare il bilancio di previsione con molti allegati appena approvato dalla Giunta e pronto per essere sottoposto al Consiglio comunale.

L’attuale perché non lo fa più?

La partecipazione e la trasparenza amministrativa è garantita, dall’ordinamento legislativo vigente, a tutti, anche ai singoli, e non solo all’associazionismo istituzionalizzato. Ma tant’è, la maggioranza Barbieri non brilla proprio su questo campo.

L’enfasi posta per l’approvazione del bilancio di previsione 2018, con soli 10 voti a favore su 17, ci sembra completamente fuori luogo ed anche inopportuna, rammentiamo che ci sono leggi che sanzionato l’utilizzo improprio della “propaganda”.

Annunci che sembrano non avere senso, del tipo: i mutui in essere diminuiranno, certo se hanno intenzione di continuare a pagare le rate semestrali è un evento naturale ed obbligato. Oppure: sono aumentati gli accertamenti, nei confronti dei debitori,  del 700% circa. Bene! Ma l’accertamento è la prima fase dell’entrata, occorre la riscossione del credito, se no è tutta “fuffa”.

Nell’esposizione fatta dall’assessore al bilancio non si capisce chi siano i destinatari degli accertamenti e quale regola sia stata seguita. Se avessero accertato anche coloro che non hanno più la residenza e sono ritornati nei loro paesi d’origine, hai voglia ad aspettare che paghino.

Non vorremmo che fosse tutto un “trucchetto” contabile per “consolidare” i residui attivi e mostrare un’entrata maggiore per poter, poi, spendere. Ma questi “trucchetti”, anche legittimi, provocano però l’aumento del Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità che irrigidisce il bilancio.

Ancora: 3.500.000 d’euro d’opere pubbliche per il 2018! L’ampliamento del Cimitero comunale e l’adeguamento anti-sismico della Scuola Media “Enrico Fermi”, che già da soli coinvolgono circa 3.200.000 d’euro. Ci domandiamo, con quali progetti, preliminari, definitivi ed esecutivi intendono realizzarle?

Per il Cimitero comunale, di cui hanno sempre contestato,  quando erano in minoranza, l’ampliamento previsto, qual è il progetto, quello della passata amministrazione o ne hanno uno nuovo? Non si sa! Non vorremmo che tutto quanto annunciato si riduca agli “spettacolini”, come giustamente li ha rimproverati un consigliere.

La TARI è stata aumentata per il 2018, in maniera del tutto incomprensibile. Che non ci capiscano molto anche loro è desumibile dall’annuncio dell’assessore, al ramo, Lucia Cattalani, quando afferma che si rivolgeranno ad un esperto ambientale. Esperto ambientale che non lavorerà sicuramente gratis.

Poi, il rinvio all’ATA provinciale per le altre iniziative, sulla raccolta rifiuti, non è per niente rassicurante. Significa che le tariffe, forse a breve e probabilmente nei prossimi anni sono destinate a salire, visto l’impianto di TMB (trattamento meccanico biologico) che l’ATA intende costruire.

Per l’ambiente, gli anziani, la cultura, le famiglie, il lavoro, la sanità,  poco o niente. Per l’ambiente e, soprattutto,  la lotta all’inquinamento dell’aria, niente del tutto. Le famiglie verranno penalizzate con l’aumento della TARI e la riduzione delle agevolazioni. Per il lavoro, svanendo l’outlet null’altro lo rimpiazzerà a breve e medio termine. Nessun accenno, nemmeno di sfuggita, alle problematiche dei due ospedali confinanti. Della banda ultra larga, necessaria oramai come il pane, non si sa.

Che dire? Un bilancio pieno di annunci ad effetto che nascondono una reale incapacità di innovare. Il prossimo appuntamento lo riserviamo alla discussione del bilancio consuntivo 2017, il loro primo vero consuntivo. Il risultato di un anno di amministrazione Barbieri.

*Vice presidente Comitato per la salute pubblica – Mondolfo

 

Ag – RIPRODUZIONE RISERVATA - www.laltrogiornale.it