Giorgio Sartini: “Abbiamo proposto due posti auto per i disabili ma la Giunta comunale ha detto no”

Giorgio Sartini: “Abbiamo proposto due posti auto per i disabili ma la Giunta comunale ha detto no”

di GIORGIO SARTINI*

SENIGALLIA – Con quest’articolo vogliamo spiegarvi “come è attenta la nostra amministrazione alle vere esigenze dei cittadini”.

Nel Consiglio Comunale del 31/01/2018 abbiamo presentato il seguente Ordine del Giorno (ODG): “REALIZZAZIONE SEGNALETICA PER DELIMITARE DUE POSTI AUTO DEDICATI AI PORTATORI DI HANDICAP AL DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE”.

In pratica con l’ODG chiedevamo che il Consiglio Comunale impegnasse il Sindaco per farsi promotore con la direzione ASUR affinché realizzasse n° 2 posti auto dedicati ai portatori di handicap in prossimità dell’ingresso esistente tra il parcheggio dello Stradone Misa e il Dipartimento di Prevenzione: non chiedevamo che doveva essere il Comune a realizzare i due parcheggi per disabili, ma che li realizzasse l’ASUR.

L’assessore Girolametti, che è possessore della delega a welfare e protezione sociale, edilizia sociale, sanità da parte del Sindaco, è intervenuto (ascoltare la registrazione da 2h 11’ 19’’ fino a 2h 11’52’’) criticando fortemente quanto richiesto da noi di SBC e, udite udite, affermando che l’unica cosa che poteva fare come amministratore era di farsi promotore presso l’ASUR per chiederle di realizzare, nel parcheggio di sua proprietà, due posteggi per disabili.

Sconvolgente quest’intervento!

Dapprima contesta quanto richiede l’ODG e poi afferma che, come assessore comunale, si impegna a richiedere personalmente all’ASUR quanto stavamo chiedendo con l’ODG.

A tal punto ho dovuto ovviamente replicare, nonostante che il Presidente del Consiglio Dario Romano abbia cercato di screditarmi facendomi passare come il solito polemico contestatore (ascoltare la registrazione 2h 11’ 52’’ fino a 2h 13’10’’), per cercare di ricondurre la discussione sulla reale tematica dell’ODG.

Dopo il mio BOTTA e RISPOSTA con l’assessore è intervenuta, a chiusura degli interventi e prima della votazione, la consigliera Stefania Martinangeli, dei 5 Stelle, che ha riassunto la drammaticità del comportamento tenuto da quanti erano intervenuti e soprattutto quello tenuto dell’assessore Girolametti che si era dichiarato pronto a fare quanto richiedeva l’ODG ma che lo reputava inaccettabile come ODG. (ascoltare la registrazione da 2h 14’ 00’’ fino a 2h 15’20’’)

Con questa chiusura mentale da parte della maggioranza è inutile proporre, anche se economicamente non costa nulla e anche è se indispensabile per i cittadini, qualunque innovazione o modifica.

Che la richiesta arrivi tramite una commissione, una delibera, una mozione o un ODG è la medesima cosa perché per principio la maggioranza ogni cosa che viene proposta da noi di Senigallia Bene Comune deve essere bocciata e pertanto lo scontato risultato finale è stato il seguente: 6 voti favorevoli: Canestrari, Palma, Rebecchini, Paradisi, Martinangeli e il mio, mentre tutta la maggioranza, sindaco in testa, ha votato contro l’approvazione.

L’unico che si è astenuto diventando pertanto un ribelle (secondo le modalità previste da OPEN MUNICIPIO) è stato il presidente del consiglio Dario Romano; ma poi perché ribelle: il presidente del Consiglio non è super partes?

*Consigliere comunale Senigallia Bene Comune

 

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