Anche sulla costa, tra Senigallia e Pesaro, scatta l’allarme neve

Anche sulla costa, tra Senigallia e Pesaro, scatta l’allarme neve

Allerta arancione della Protezione civile regionale per criticità idraulica e idrogeologica fino alle ore 24 di lunedì 26 febbraio. Sabato a Senigallia tutte le scuole resteranno chiuse, anche se, per ora, non si registrano criticità né sul fiume Misa, né sul reticolo fluviale minore

Anche sulla costa, tra Senigallia e Pesaro, scatta l’allarme neve

SENIGALLIA – Un’ondata di maltempo sta colpendo da alcuni giorni le Marche e, nelle ultime ore, si è particolarmente concentrata nella parte Nord della regione. I Comuni più colpiti sono quelli costieri di Pesaro, Fano, Mondolfo-Marotta e Senigallia, nei quali si è anche registrata una cumulata areale di 45 mm di pioggia.

La Protezione civile regionale invita la popolazione alla massima attenzione ed a limitare gli spostamenti al necessario, per evitare eventuali disagi connessi con interruzioni sulle strade, derivate da smottamenti e piccole aree di esondazione del reticolo idrografico minore. Nonostante tutto le scuole a Pesaro sabato resteranno aperte. come ha annunciato su Facebook il sindaco Matteo Ricci. Resteranno invece chiuse a Senigallia.

Anche sulla costa, tra Senigallia e Pesaro, scatta l’allarme neve Anche sulla costa, tra Senigallia e Pesaro, scatta l’allarme neve

Nella parte Sud della regione un incidente verificatosi, intorno alle 18, lungo l’A14, tra i caselli di Porto San Giorgio e Porto Sant’Elpidio, causato dalla scarsa visibilità e dall’asfalto reso viscido dalla pioggia, ha portato alla chiusura della carreggiata Nord per circa un’ora, con formazione di code per diversi chilometri.

Sul posto è intervenuta una squadra dei vigili del fuoco del Distaccamento di Fermo. Sono entrati in collisione un Fiat Ducato, adibito a trasporto persone, ed una Opel Agila. L’autovettura si è ribaltata e la conducente è stata presa in cura dal personale sanitario del 118.

Nell’impatto la vettura ha riportato seri danni anche ai serbatoi,  con una conseguente copiosa perdita di Gpl. L’intervento dei vigili del fuoco è stato necessario, inizialmente, per tamponare la fuoriuscita di gas e, successivamente, per mettere in sicurezza entrambi i mezzi. Ovviamente la circolazione lungo la carreggiata è potuta riprendere al termine delle operazioni dei vigili del fuoco.

La Sala operativa unificata permanente del servizio Protezione civile della Regione Marche ha frattanto diramato un avviso di condizioni meteo avverse per tutte le Marche valido dalle ore 00 di domenica 25 febbraio fino alle ore 24 di lunedì 26 febbraio.

Un nucleo di aria fredda siberiana in ingresso nelle regioni adriatiche determinerà infatti nevicate diffuse fino alla fascia costiera nelle giornate di domenica e lunedì.

A partire dalle prime ore di domenica sono previste nevicate diffuse. Inizialmente fino a 300 metri, per abbassarsi fino al livello del mare dal primo pomeriggio. Le cumulate nevose per  domenica saranno deboli nella fascia 0-300 metri, moderate sopra i 300 metri. Per lunedì 26 le cumulate nevose saranno invece deboli o localmente moderate su tutto il territorio.

Contestualmente, la stessa Protezione civile ha emanato un’ulteriore allerta arancione per criticità idraulica e idrogeologica dalle ore 00 di sabato 24 febbraio alle ore 24 di lunedì 26 febbraio.

A seguito dell’allerta il Comune di Senigallia ha emanato un’ordinanza per la chiusura, nella giornata di sabato, di tutte le scuole di ogni ordine e grado della città. Contestualmente rimarranno chiusi anche i centri e gli asili convenzionati e i centri diurni per disabili.

“Si tratta di una decisione presa a titolo precauzionale e in conseguenza dell’allerta arancione diramata dalla Protezione civile regionale – ha detto il sindaco Maurizio Mangialardi – volta a evitare eventuali pericoli per l’incolumità dei cittadini e limitare al massimo la circolazione viaria sulle principali strade cittadine che potrebbero essere interessate da blocchi diffusi per possibili allagamenti”.

“Tutto il personale della Protezione civile – ha quindi aggiunto il sindaco – è allertato e sono già stati eseguiti tutti i controlli sul reticolo fluviale minore e sugli sbocchi a mare. A tal proposito, la sala radio della Protezione civile continuerà a rimanere attiva per monitorare l’evolversi della situazione e ricevere eventuali segnalazioni da parte dei cittadini al numero 071.6629386”.

Va comunque aggiunto che nella mattinata di sabato le precipitazioni sono previste in attenuazione nella zona centro settentrionale della regione mentre sono previste maggiormente insistenti e intense nel settore meridionale, in particolare nelle zone collinari e montane. E al momento non si registrano criticità né sul fiume Misa né sul reticolo fluviale minore.

A Senigallia è stato anche avviato dalla Caritas un costante monitoraggio delle previsioni meteo avverse, che prospettano giornate di freddo intenso. Il Centro di solidarietà Caritas si è organizzato per affrontare senza intoppi l’emergenza, soprattutto per i senzatetto. Lo staff organizzativo del Centro di solidarietà si prepara al freddo ed è pronto ad aprire con orari eccezionali per dare calore e ospitalità ai poveri, senza fissa dimora e bisognosi che vivono in strada e in situazioni precarie. Materassi, materie di primo soccorso e necessità, coperte, bevande calde: tutto è pronto.

“Non è la prima volta che ci troviamo a dover affrontare l’emergenza freddo” ha dichiarato Giovanni Bomprezzi, direttore di Fondazione Caritas “e sappiamo che giocare d’anticipo è sempre l’arma migliore per essere presenti con serietà e aprire le porte del Centro di solidarietà in piazzale della Vittoria 24 a chi ha bisogno di noi”.

Il piano scatterà non appena le temperature scenderanno e durerà per tutto il periodo di freddo intenso. Aggiornamenti continui sulla situazione possono essere reperiti anche sulla pagina FB della Caritas senigalliese. Chiunque volesse prestare aiuto a titolo volontario può contattare invece il numero 348.9450102.

Ad Arcevia il sindaco Andrea Bomprezzi ha firmato un’ordinanza di chiusura di tutte le scuole di ordine e grado (elementari, medie e Ipsia) compreso l’asilo nido, a partire da lunedì 26 febbraio. L’ordinanza sarà revocata soltanto nel momento in cui terminerà l’emergenza meteorologica.

Frattanto continua senza sosta anche l’attività del “Servizio Viabilità” e dei “Servizi speciali di pronto intervento” della Provincia di Pesaro e Urbino lungo tutte le strade provinciali per l’emergenza maltempo.

Nelle ultime ore è stata chiusa la strada provinciale 144 per l’esondazione del torrente Arzilla nella zona industriale di Mombaroccio, in prossimità della ditta Marchigiana Mobili. Dopo gli interventi della mattinata, nel pomeriggio uomini e mezzi sono intervenuti sulla strada provinciale 67 tra Gadana e Pieve di Cagna per liberare la carreggiata dopo una frana, così come interventi si sono avuti sulla strada provinciale Petrano a causa della caduta di alberi, che sono stati rimossi dalla carreggiata.

Criticità  sulla strada provinciale 3 “Flaminia” tra Carrara e Calcinelli per consistenti allagamenti della carreggiata. In vari tratti delle strade provinciali interventi per frane, colate di terra e caduta alberi, in particolare sulla Sp 70 “Piandicastello” nel comune di Mercatino Conca, sulla SP5 “Mondaviese” in località Sorbolongo, sulla SP 101 in località Casella nel comune di Apecchio e sulla strada provinciale 139 nel comune di Colli al Metauro.

Il Servizio viabilità della Provincia di Pesaro Urbino ricorda che per le strade provinciali è attivo un servizio di reperibilità 24 ore su 24 al numero 337 298593 per segnalazione di problemi alle condizioni di sicurezza e di transitabilità.

“Il grande sforzo che stiamo facendo in queste ore – evidenzia il dirigente del Servizio Viabilità della Provincia di Pesaro Urbino, Maurizio Bartoli – è chiudere il più possibile le buche causate in questi giorni dal maltempo sulle strade provinciali. Siamo pronti per gestire gli allertamenti diramati dalla Regione Marche tramite la Sala operativa unificata permanente e dal Bollettino meteo regionale”.

Settore viabilità 1 PESARO – A causa delle intense piogge si sono verificati piccoli smottamenti da monte. Segnalate buche diffuse lungo le provinciali.

Settore Viabilità 2A URBINO – ALTO METAURO – E’ nevicato tutta la notte sulla parte alta del settore. Strade transitabili. Nella notte sono stati effettuati interventi di sgombro neve lungo le SP 7 Pianmeletese, strada provinciale 21 Urbania – Piobbico, SP 81 “San Paterniano”, SP 90 “Graticcioli”, SP 109 “Baciuccaro”. Buche diffuse in tutte le strade. Piccoli colamenti di terreno dalle scarpate. Quattro mezzi hanno eseguito interventi di sgombro neve.

Settore Viabilità 2B MONTEFELTRO – E’ nevicato nella notte sulle zone alte del settore (Carpegna, Villagrande, Pugliano). Strade transitabili, neve sulla carreggiata soltanto nelle zone in prossimità della Romagna (Pugliano). Presenti piccoli smottamenti da monte e buche diffuse su tutte le strade. Attivati nella notte 4 mezzi per sgombro neve.

Settore Viabilità 3A CATRIA – Attenuate le precipitazioni, strade transitabili. Frana lungo la SP 5 Mondaviese in prossimità di Sant’ippolito. Buche diffuse su tutte le provinciali, si raccomanda cautela nella guida.

Settore Viabilità 3B NERONE – Attenuate le precipitazioni dopo la nevicata di giovedì e della notte in gran parte del territorio. Strade transitabili. Ancora innevate le provinciali 28 “Pianditrebbio”, 101 “Caselle”, 282 “Rocca Leonella” e quelle dei monti Petrano e Nerone, percorribili con pneumatici invernali e catene a bordo. Nella primissima mattinata sono stati attivati 5 mezzi per allagamenti nelle strade sopra indicate.

Settore viabilità 4 FANO – Una frana da monte lungo la strada provinciale 57 “Sant’Angelo – Montefelcino” ha ostruito la carreggiata al km 111+500, nel comune di Montefelcino, rendendo necessario un intervento con uomini e mezzi della Provincia e di una ditta privata dalle 3 alle 6 del mattino, con chiusura strada e successivo ripristino della circolazione. Altre piccole frane e venute di acqua dai campi lungo la SP 139 Capoville – Fontecorniale – Mombaroccio. Buche diffuse su tutto il territorio.

 

 

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