Il Monte Catria si dota di una rivoluzionaria seggiovia

Il Monte Catria si dota di una rivoluzionaria seggiovia

Il modernissimo impianto “le Cotaline”, installato vicino al rifugio, consente di raggiungere in soli tre minuti quota 1468 metri e le pendici panoramiche dell’Acuto

FRONTONE – Una nuova ed innovativa seggiovia sulla cima più alta del pesarese. Il modernissimo impianto della seggiovia “le Cotaline”, installato a pochi metri dal rifugio, consente di raggiungere in soli tre minuti quota 1468 metri e le pendici panoramiche dell’Acuto. Il punto di partenza di cinque delle 11 piste del comprensorio sciistico: la Panoramica (1100 m), la Faggio (900 m), la Direttissima (660 m) e la Cotaline (350 m).

Finanziata dalla Regione Marche con fondi destinati agli impianti a fune, la seggiovia è di ultima generazione. Alla partenza è dotata di un tapis roulant per garantire una dolce partenza ed ha una capacità potenziale di veicolare 1800 persone all’ora, il che riduce drasticamente i tempi d’attesa.

<<L’impianto arricchisce l’offerta invernale del Catria – precisa Michele Oradei della società che gestisce il comprensorio sciistico nonché coordinatore del progetto di sviluppo –  e rimarrà aperto tutto l’anno a servizio di escursionisti e di bikers. >>

Seppur già operativa, la nuova struttura sarà ufficialmente inaugurata giovedì 4 gennaio alle ore 11. <<La realizzazione della seggiovia, finanziata dalla Regione Marche – spiega il vice presidente dell’Assemblea Legislativa marchigiana Renato Claudio Minardi – è il frutto di un lavoro di squadra fra Regione, Comune di Frontone e Società che gestisce l’impianto. Una collaborazione fattiva che ha portato ottimi risultati per tutto il comprensorio del Monte Catria. La Regione crede nel progetto di sviluppo varato alcuni anni fa e lo sostiene per la sua grande capacità di fare crescere il  turismo delle aree interne 365 giorni all’anno. La compiuta seggiovia, altamente innovativa, rafforza il turismo del territorio del Nord delle Marche ed è, inoltre, un esempio delle azioni di strategia turistica regionale nell’ambito del brand parchi e natura>>.

<<Un investimento di 590mila euro – precisa il sindaco del Comune di Frontone Francesco Passetti – che si basa su un’analisi del contesto socio economico e del potenziale bacino d’utenza, l’impianto rappresenta un altro punto di forza per la ripartenza economica e demografica del territorio al centro della Strategia Nazionale delle Aree Interne di cui Frontone con Apecchio, Piobbico, Acqualagna, Cagli, Cantiano, Serra Sant’Abbondio, Sassoferrato ed Arcevia fanno parte con il progetto pilota Appennino Basso Pesarese – Anconetano>>.

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