“Il Laboratorio Analisi dell’Ospedale di Senigallia rischia di diventare un semplice punto prelievi”

“Il Laboratorio Analisi dell’Ospedale di Senigallia rischia di diventare un semplice punto prelievi”

Dopo la riunione della Commissione Sanità arriva una nuova presa di posizione congiunta del Comitato cittadino e del Tribunale del malato che criticano le scelte del direttore Bevilacqua e dell’assessore Girolametti

SENIGALLIA – Il Comitato cittadino per la difesa dell’Ospedale di Senigallia e il Tribunale del malato prendono nuovamente posizione sulla situazione sanitaria locale.

“Ieri 16 gennaio si è riunita la IV COMMISSIONE SANITA’ con all’ordine del giorno il LABORATORIO ANALISI e la sua organizzazione. Erano presenti il presidente Angeletti, il sindaco Mangialardi, il direttore AV2 dr. Bevilacqua e l’assessore Girolametti. Introduce il sindaco che passa la parola al direttore Bevilacqua il quale, come Direttore Generale, propone una nuova organizzazione con l’apertura del 3° sportello presso l’Ufficio Cassa (ex Radiologia), staccato dagli altri 2 presenti in Laboratorio

“Il Comitato – si legge sempre nel documento – giudica la proposta non funzionale e propone invece uno sportello di front-office di fronte ai 2 già aperti. Non ha senso distaccare uno sportello dal resto del servizio, sia per le eventuali necessità informative di carattere sanitario, non dimentichiamo che gli addetti sono “operatori tecnici”, e moltissime volte hanno necessità di confrontarsi sia con i sanitari presenti che diano loro indicazioni, che tra di loro per una collaborazione lavorativa. Queste due cose avvengono costantemente e chi dice il contrario vuol dire che non conosce approfonditamente l’organizzazione del servizio.

“La risposta, sia del direttore Bevilacqua che dell’assessore Girolametti. invece è stata purtroppo contraria.

“Il Direttore ha detto che la nostra proposta, portata anche dal dottor Carta, Responsabile F.F. sanitario, è stata rigettata dall’Ufficio Tecnico, senza specificarne il perché, e quindi non attuabile ma che verificherà la bontà della soluzione da lui proposta.

“Lo stesso ha detto l’assessore Girolametti, ribadendo il veto dell’Ufficio tecnico, anche lui non specificandone il motivo perché evidentemente non lo conosceva , e che le problematiche future legate alla interpretazione della ricetta sanitaria del paziente da parte di un “operatore tecnico” si sarebbero risolte per telefono.

“La domanda che avremmo voluto fare, ma che non è stato possibile perché che ci avevano concesso la parola in deroga al regolamento, sarebbe stata: può essere che i responsabili sanitari di un servizio si presentino ad un incontro specifico senza conoscere a fondo tutte le motivazioni che permettano una nuova organizzazione che agevoli l’accesso dei cittadini?

“Pertanto siamo rimasti delusi di fronte a queste risposte che secondo noi evidenziano la non conoscenza organizzativa del Laboratorio e che purtroppo, vorremmo sbagliarci per il bene dei cittadini, non permetteranno quel salto qualitativo e funzionale del servizio riportandolo ad una eccellenza senigalliese che il comitato si auspica. Fino a poco tempo fa Senigallia era il Laboratorio Analisi che faceva più esami dopo Torrette, ora probabilmente diverremo un punto prelievo, al pari dei comuni dell’hinterland come Ostra, Corinaldo etc… La sanità pubblica va difesa e noi continueremo a farlo”.

 

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