Dall’esame autoptico solo conferme sulla morte dello studente, avvenuta nella sede scout di Senigallia

Dall’esame autoptico solo conferme sulla morte dello studente, avvenuta nella sede scout di Senigallia

ANCONA – E’ stato eseguito oggi, nei locali della Divisione di Medicina legale dell’Ospedale regionale di Torrette, l’esame autoptico sul corpo dello studente di 14 anni trovato morto, venerdì sera, all’interno della sede scout del Cngei, a Senigallia.

Secondo alcune indiscrezioni, nel corso dell’esame, non sarebbero emersi particolari di rilievo. Ci sarebbero state solo conferme a quanto già appurato nel corso della ricognizione cadaverica effettuata nella stessa serata di venerdì, subito dopo il ritrovamento del corpo senza vita del ragazzo..

Continuano comunque, a Senigallia, le indagini dei carabinieri per cercare di chiarire le motivazioni per le quali il ragazzo è arrivato a togliersi la vita. Va infatti ricordato  che il pubblico ministero Paolo Gubinelli ha aperto un fascicolo contro ignoti.

La tragedia che si è consumata nella sede scout del Cngei, lungo lo Stradone Misa, lascia attoniti. Il suicidio, purtroppo, in una società sempre più distratta ed individualista, è la seconda causa di morte degli adolescenti. E’ il risultato di un appuntamento mancato delle varie agenzie educative (nessuna esclusa) con l’innocente e disperato grido di aiuto dei ragazzi del nostro tempo. Un grido che non si riesce quasi mai ad avvertire, e quando ciò accade, a comprendere.

Ma ora non è tempo di processi, ma di silenzio e di preghiera.

 

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