Lo scrittore della porta accanto, sempre più proficua a Senigallia la collaborazione tra Istituto Panzini e Fondazione Rosellini

Lo scrittore della porta accanto, sempre più proficua a Senigallia la collaborazione tra Istituto Panzini e Fondazione Rosellini

di SIMONETTA SAGRATI

SENIGALLIA – Prosegue la proficua collaborazione tra l’Istituto “Panzini” e la Fondazione Rosellini: giovedì 30 novembre alcune classi della scuola hanno partecipato a un convegno su tematiche relative ai rapporti tra letteratura e cibo che ha visto come relatori il prof. Luca Rachetta, presidente della Fondazione, e la prof.ssa Loredana Macrì.

Durante il convegno, agli studenti è stato anche presentato il romanzo poliziesco “Il rumore dell’inverno” di Luciana Quattrini, giallista senigalliese dipendente del Panzini, con letture di brani fatte da Mauro Pierfederici e da Raffaella Lattanzi.

Sono stati presenti il vicepresidente della fondazione, dott. Fabio Manini, e colui che l’ha creata: il dott. Adriano Rosellini; Catia Ventura della libreria IoBook e della casa editrice Venturaedizioni, presente anche il dott. Paolo Mirti, dirigente area cultura, comunicazione e turismo del Comune di Senigallia e curatore di “Ventimilarighesottoimari In Giallo”, un festival del noir e del giallo civile che si tiene ogni anno a Senigallia.

L’incontro, organizzato dai docenti Simonetta Sagrati e Giuseppe D’Emilio, supportati dal Dirigente scolastico, prof. Sergio Lombardi, rientra nel progetto “Lo scrittore della porta accanto”, che da ormai 16 anni mette in contatto gli studenti del Panzini con personalità del mondo artistico-culturale legate al nostro territorio.

Un progetto per creare uno spazio, aprire una finestra e avvicinare così i giovani al piacere della lettura; un appuntamento importante al Panzini, una proposta culturale accattivante.

Venerdì 1 dicembre alcune studentesse del Panzini hanno prestato servizio come hostess nel corso del convegno sull’horror organizzato dalla Fondazione Rosellini presso la biblioteca comunale di Senigallia, convegno che ha visto tra i relatori anche il prof. Giuseppe D’Emilio, come membro dello scrittore collettivo Pelagio D’Afro.

 

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