Lo Sci club Senigallia a Brunico, sulle vette del Plan De Corones

Lo Sci club Senigallia a Brunico, sulle vette del Plan De Corones

di MATTEO BETTINI

SENIGALLIA –  Giovedì 7 dicembre, ore 13.30. Lo Sci club Senigallia è in fibrillazione. Già, perché Brunico, vale a dire la seconda tappa del programma delle gite sulle nevi messo a punto dalla storica associazione ‘G. Panei’ (la prima è stato il weekend dei Santi, dal 1 aL 5 novembre 2017 al Ghiacciaio Stubai), è davvero dietro l’angolo. Anzi: è a 534 chilometri di lontananza. Tanto dista la “spiaggia di velluto” da Brunico. Che ci vuole a percorrerli? Così: “Siamo tutti? Ok, si va”. Le parole di Gabriele Gemignani e di Paolo Mazzarini, rispettivamente Presidente e Vicepresidente dell’Associazione, non si sono ancora dissolte all’interno del pullman che già il gruppo (47 persone in totale, compreso il Direttivo ed il Maestro Allenatore Giuliano Geli), dopo essere convenuto al casello dell’autostrada, effettua la prima tappa, a Fano, per imbarcare una delle persone che si uniranno allo Sci Club. In totale saranno tre (Bologna e Verona le altre due), a riprova che il lavoro portato a compimento dai dirigenti per accogliere nuovi soci anche al di fuori dei confini regionali funziona. C’è ben poco da aggiungere. Dunque, tutto secondo copione. Che, per varie motivazioni, ha presentato anche alcuni punti non certo graditi, come la lunga coda cui si è dovuti far fronte. Pazienza. L’arrivo, previsto per le 22.30, è stato procrastinato solo di qualche ora. Un imprevisto che non ha certo rovinato la voglia di sci e di neve e di visitare Brunico.

Così, dall’arrivo (a tarda notte: ma, comunque, qualcosa da mangiare è stato messo a disposizione dal direttivo) agli sci indossati, sono trascorse soltanto poche ore. Ma che importa? Le tute azzurre targate Sci Club Senigallia sono inconfondibili e già sfrecciano sulle piste di “Plan De Corones”. C’è anche chi non scia, certo. Ma Brunico è una città che si lascia amare. Questo vale a prescindere dalle piste e dai comprensori. Perché il centro storico, oltre ad essere un gioiellino, vanta anche numerosi monumenti e luoghi di interesse Dunque, non c’è di che lamentarsi. Gli sci volano via che è un piacere. Dal ‘panettone’, punto di ritrovo per chiunque scii, agli altri comprensori, i soci dello Sci club sciano, si divertono e si rilassano. Che altro si può volere? E a ben guardare, il weekend lungo di Brunico, in programma da giovedì 7 a lunedì 11 Dicembre, presenta un unico difetto: è troppo corto. Le giornate sono letteralmente volate via. Con i capigruppo (oltre ai citati Gabriele Gemignani e Paolo Mazzarini, c’è anche Marco Ianni) a coordinare dietro loro la vasta legione di amanti dello sci. Il Maestro Giuliano Geli, rispettando la tradizione che vuole un Maestro di sci a disposizione dei Gitanti per questa Vacanza, si è diviso in due Turni giornalieri per impartire Lezioni di sci ai Partecipanti, che hanno senza dubbio apprezzato la sua opera e  Professionalità. Poco male. L’obiettivo di questa prima trasferta targata 2017 è stato centrato. Le lamentele? Quando si è in gruppo ci sono e ci saranno sempre ma, anche, lasciano il tempo che trovano. In prospettiva, i giorni che separano il weekend appena terminato dal ponte di Bad Hofgastein – Flachau, in Austria (primissimo weekend del 2018, in programma da mercoledì 3 a domenica 7 gennaio), appaiono decisamente più corti. Questione di prospettive.

 

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