“Per Corinaldo e Castelleone una sola prospettiva: l’unione con i Comuni di Pergola e San Lorenzo in Campo”

“Per Corinaldo e Castelleone una sola prospettiva: l’unione con i Comuni di Pergola e San Lorenzo in Campo”

La proposta avanzata dal gruppo consiliare “In movimento – Corinaldo c’è” che la ritiene significativa, sia per la natura storica del territorio legato all’antica città di Suasa, sia per ovviare al lento declivio verso la costa dei centri dell’entroterra

“Per Corinaldo e Castelleone una sola prospettiva: l’unione con i Comuni di Pergola e San Lorenzo in Campo”CORINALDO – Con una interrogazione da portare in discussione nel prossimo Consiglio comunale, il gruppo consiliare “In movimento – Corinaldo c’è” ha presentato al sindaco e presidente del Consiglio comunale, Matteo Principi, una formale proposta per l’allargamento dell’Unione dei Comuni Misa-Nevola (Corinaldo – Castelleone di Suasa) con l’ingresso dei Comuni di San Lorenzo in Campo e Pergola.

“Considerato che il comune di Corinaldo ed il comune di Castelleone di Suasa – si legge nell’interrogazione – appartengono alla Unione dei Comuni Misa Nevola, costituita con atto del 24 settembre 2001.

L’Unione dei Comuni Misa Nevola vanta una esperienza unica nell’ambito amministrativo, esperienza confluita in questo anno solare nella completa fusione di tutte le competenze amministrative dei due comuni.

Il Consorzio Città Romana di Suasa unisce l’Unione dei Comuni Misa Nevola con il comune di San Lorenzo in Campo, con sede nel comune di Castelleone dei Suasa.

Il comune di Pergola ed il comune di San Lorenzo in Campo sono uniti dallo Sportello Unico per le Attività Produttive – SUAP.

Le Banche di Credito Cooperativo di Corinaldo e Pergola hanno dato luogo, per libera scelta, in questo anno solare, alla definitiva fusione delle due realtà bancarie dando vita per dimensioni economico-strutturali, al terzo polo del credito cooperativo delle Marche con un ambito di competenza molto esteso.

Sette comuni della vallata, Arcevia, Barbara, Ostra, Ostra Vetere, Serra de’ Conti, Senigallia hanno recentemente istituito l’unione dei comuni denominata “Le terre della Marca Sènone”.

Nel versante nord al di là dei confini provinciali si è costituita formalmente il 1 gennaio 2017 l’unione delle Terre Roveresche.

L’unione dei comuni Misa Nevola in questo contesto di mutevoli scenari avvalorati dagli allettanti contributi statali che li incentivano potrebbe in un futuro prossimo prendere in considerazione l’idea di entrare in una delle unioni comunali esistenti.

ATTESO CHE:

Appare naturale, quasi consequenziale, il costituire una unione tra e con i comuni di Pergola e San Lorenzo in campo, per le ragioni sopra esposte, per la natura storica legata all’antica città di Suasa alla sua vallata e per ovviare al lento declivio verso la costa dei comuni dell’entroterra.

CHIEDIAMO

Al signor Sindaco del Comune di Corinaldo e Presidente della Unione dei comuni Misa Nevola di esaminare l’ipotesi di presentare formale richiesta di adesione ai comuni di Pergola e San Lorenzo in Campo per l’ingresso nella Unione dei Comuni Misa-Nevola.

Ai Consiglieri del Consiglio Comunale di Corinaldo di prendere atto che l’unione “Le terre della Marca Senone” come la stessa denominazione lo evidenzia, è chiaramente sbilanciata e disarmonica, in quanto vi è la presenza di un comune, Senigallia, che da solo si è costituito come comune capofila. Questo comune in sede di consiglio e di amministrazione chiaramente potrà disporre degli altri; come detto non è casuale che questa unione prenda il nome di …terre della Marca Senone, parafrasando possiamo dire terre del signore di Senigallia. Di prendere atto – si legge sempre nell’interrogazione del gruppo consiliare “In movimento – Corinaldo c’è” – che il nostro ingresso nella unione dei Senoni porterebbe vantaggio, economico, solo a questi ultimi ovviamente per la discarica. Di avvalorare e caldeggiare la prospettiva dell’ingresso dei comuni di Pergola e San Lorenzo in Campo nella nostra unione dei comuni al fine di creare un legame solido e strategico dei comuni suasani e della vallata del Cesano”.

 

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