In Biblioteca la poesia del senigalliese Antonio Abati

In Biblioteca la poesia del senigalliese Antonio Abati

SENIGALLIA – Giovedì 14 dicembre, alle ore 15.30, si svolgerà presso la Sala conferenze della Biblioteca Comunale Antonelliana di Senigallia il Convegno di Studi Antonio Abati. Satira e encomio.

A 350 anni dalla morte, la figura di Antonio Abati (Gubbio, 1600 ca. – Senigallia, 1667) resta poco indagata e avvolta nel mistero. Scrittore prolifico (stanno a testimoniarlo i tre libri delle Frascherie del 1651 e il ponderoso volume di Poesie postume del 1671) e poliedrico, capace di spaziare dalla satira mordace al dramma per musica, dopo una vita erratica e quattro anni a Vienna come poeta cesareo (1640-1644), si ritirò a vita privata a Senigallia, nel podere della “Stelletta” donatogli dalla granduchessa di Toscana Vittoria della Rovere.

Durante il convegno, che si svolgerà il 14 dicembre 2017 nella sala conferenze della Biblioteca comunale Antonelliana di Senigallia, 7 studiosi, 3 locali e 4 provenienti da università italiane ed europee, approfondiranno le seguenti linee di ricerca: indagini e scavi archivistici volti alla ricostruzione della biografia di Abati; ricerche di ambito filologico o storico-critico sulla produzione letteraria (le Frascherie e in particolare le Satire in esse contenute, il Ragguaglio di Parnaso, il Consiglio degli dei, le Poesie postume, il Forno); lingua e stile di Abati, anche in rapporto ad autori coevi; Abati teorico della satira, con particolare riferimento alla seconda parte delle Frascherie; Abati e la città di Senigallia; Abati e Salvator Rosa.

Intervengono John Butcher (Centro studi Mario Pancrazi di Sansepolcro), Elena Turchi (Università di Urbino), Antonio Maddamma (Libri senza carta), Chiara Pietrucci (Università di Macerata), Massimiliano Malavasi (Università di Banja Luka), Federico Contini (Università di Pisa), Massimo Colella (Università di Firenze).

L’iniziativa, patrocinata dal comune di Senigallia, è stata realizzata grazie al contributo del Credito Cooperativo di Corinaldo e dell’associazione culturale Sena Nova e sotto gli auspici della scuola secondaria di primo grado “Fagnani” di Senigallia, in qualità di ente formatore. Agli insegnanti di ruolo e non che parteciperanno al convegno sarà rilasciato un attestato di partecipazione valido per la formazione e l’aggiornamento.

 

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