Con il turismo accessibile e sostenibile ci sono enormi opportunità di sviluppo per tutto il territorio

Con il turismo accessibile e sostenibile ci sono enormi opportunità di sviluppo per tutto il territorio

Sul tavolo del workshop di Senigallia, studi e progettualità concernenti le politiche territoriali, l’economia sociale e la valorizzazione del patrimonio culturale, paesaggistico e rurale. Gli interventi del presidente del Consiglio regionale, Antonio Mastrovincenzo, del vicepresidente, Renato Claudio Minardi e del consigliere Boris Rapa

Con il turismo accessibile e sostenibile ci sono enormi opportunità di sviluppo per tutto il territorio

SENIGALLIA – “Un’utile iniziativa che potrà inserirsi a pieno titolo in quell’ampio progetto di rigenerazione dei nostri territori colpiti dal sisma. Diventa prioritario progettare e condividere insieme alle popolazioni di quei luoghi questa rinascita e, soprattutto, garantire un reale avvicinamento tra costa e aree interne, in un’ottica di nuova e più uniforme modalità di fruizione dell’offerta turistica”.

Queste le parole del presidente del Consiglio regionale, Antonio Mastrovincenzo, in occasione dell’apertura del workshop che si è svolto alla Rotonda a Mare di Senigallia sul Turismo accessibile e sostenibile (TAeS). Un appuntamento organizzato dal Dipartimento di scienze agrarie alimentari e ambientali di Univpm e DIESM (Distretto integrato di economia sociale Marche nord), con il patrocinio del Consiglio regionale delle Marche e della Commissione regionale pari opportunità (è intervenuta Alessia Di Girolamo), in collaborazione con il Comune di Senigallia.

Sono, infatti, enormi le potenzialità offerte dalla realizzazione concreta delle progettualità, degli studi e delle ricerche condotte nell’ambito di un turismo accessibile e sostenibile.

Questo il punto fermo sul quale si è poi sviluppato, dopo i saluti del sindaco di Senigallia, Maurizio Mangialardi, il confronto tra soggetti istituzionali, rappresentanti di associazioni e categorie e operatori del settore. Un’occasione per fare il punto sull’attivazione degli impegni assunti, da diversi soggetti coinvolti nel progetto, all’indomani della sottoscrizione dell’accordo quadro sul Turismo accessibile e sostenibile (TAeS) finalizzato allo sviluppo di progettualità relative a politiche territoriali, economia sociale e valorizzazione del patrimonio paesaggistico e rurale coerenti con la strategia europea 2014-2020 per azioni rivolte ad un turismo accessibile e sostenibile. Una fetta incredibilmente enorme di mercato (si stima che soltanto il 9% dei servizi turistici in Europa sia pienamente accessibile, secondo la definizione di accessibilità della Commissione UE e del World Tourism Organization), ma anche un’occasione per promuovere parità di diritti e piena accessibilità per qualsiasi cittadino all’offerta turistica, rilanciare e valorizzare i territori in un’ottica di collaborazione tra aree interne e costiere, policy di area vasta e riconoscimento del territorio come “sistema unico di accoglienza”, creare opportunità di occupazione sostenibile (basso impatto ambientale e alta coesione sociale).

Il vicepresidente del Consiglio regionale, Renato Claudio Minardi, plaude all’iniziativa: “Una forte caratterizzazione dell’offerta turistica all’insegna dell’accessibilità e sostenibilità non può che aiutare il sistema a crescere sotto il profilo sociale ed economico”. Dello stesso avviso il consigliere Segretario dell’Ufficio di presidenza dell’Assemblea legislativa Boris Rapa: “La nuova frontiera del turismo guarda alla piena accessibilità e alla sostenibilità intesa non soltanto in senso ambientale, ma anche sociale ed economica”.

Un ruolo guida da parte dei territori anche in ottica turistica è stato richiamato dal vicepresidente del Parlamento europeo, David Sassoli, nella sua relazione su “L’Europa: verso una nuova Governance dei territori”. Importante anche il contributo offerto da Guido Castellano, vice capo unità della Direzione generale agricoltura della Commissione europea ed esperto di sviluppo rurale. (l.b.)

 

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