“Sul calcolo della Tari anche il Comune di Mondolfo è chiamato a fare chiarezza”

“Sul calcolo della Tari anche il Comune di Mondolfo è chiamato a fare chiarezza”

Una dettagliata richiesta è stata inviata al segretario generale del Comune da parte del vice presidente del Comitato per la Salute Pubblica, Daniele Ceccarelli

MONDOLFO – Sulla TARI, con particolare riferimento al calcolo delle tariffe sulle pertinenze situate in un immobile diverso da quello dell’abitazione familiare, il Comitato per la Salute Pubblica di Mondolfo, a firma del suo vice presidente Daniele Ceccarelli, ha inviato una dettagliata richiesta al Segretario generale del Comune di Mondolfo, responsabile per la prevenzione della corruzione e della trasparenza, dottor Riccardo Rocchetti.

“Il sottosegretario di Stato del Ministero dell’Economia e Finanze, Pier Paolo Baretta, in data 18 ottobre u.s., rispondendo ad una interrogazione parlamentare del deputato pugliese, Giuseppe L’Abbate del M5S – scrive Daniele Ceccarelli -, ha chiarito le modalità tecniche del calcolo della TARI (la tassa sui rifiuti, erede della TARES e della TIA).

“Con ciò escludendo che la parte variabile della tariffa possa essere ricalcolata sulle pertinenze di proprietà situate nello stesso Comune (garage, cantine e box vari).

“A seguito di tutto quanto premesso e delle legittime domande dei contribuenti molti Comuni della Provincia si sono affrettati a comunicare pubblicamente che il conteggio della TARI sulle pertinenze è stato effettuato regolarmente, considerando le stesse come estensione dell’abitazione principale senza gravare nulla di più, come da circolare ministeriale del 20 novembte u.s.

“La questione non è terminata perché nulla è stato detto sulle pertinenze dislocate in un altro immobile dello stesso Comune utilizzate dalla famiglia.

“Recentemente ne ha parlato, di questo ultimo punto, l’assessore al bilancio del Comune di Ancona, Fabio Fiorillo, in occasione del Consiglio comunale del 17.11.2017.

“Così si è scoperto che in Ancona le pertinenze dislocate in un immobile diverso dall’abitazione consueta vengono gravate non solo della parte variabile della tariffa ma anche di quella fissa.

L’assessore Fiorillo ha dichiarato che adeguerà` il regolamento TARI alle nuove indicazioni ministeriali e che per quanto riguarda i rimborsi rimane in attesa delle disposizioni governative.

“Dopo tutto quanto premesso- scrive il vice presidente del Comitato per la Salute Pubblica di Mondolfo, Daniele Ceccarelli – si è a chiedere: “come l’Amministrazione comunale del Comune di Mondolfo applica la tariffa sulle pertinenze e/o millesimi dislocate in un immobile diverso ma insistenti nello stesso Comune di residenza?”.

 

 

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