Nasce a Jesi Partner Wine, un progetto che punta a fare del bene

Nasce a Jesi Partner Wine, un progetto che punta a fare del bene

JESI – E’ nato Partner Wine – Brindare non ha mai fatto così bene. Il progetto prende spunto dalla forte motivazione espressa da Michela Gioia, una giovane studentessa intraprendente, che ha intenzione insieme al suo compagno Stefano Baleani, di sviluppare un progetto che coniughi la volontà di aiutare i bisognosi tramite azioni di beneficenza che si concretizzino attraverso l’acquisto di un prodotto di largo consumo: il vino, senza aumenti del costo di acquisto da parte del consumatore finale.

Perché questo prodotto e non altri? Perché il vino rappresenta una fetta di mercato interessante attualmente ancora sottostimata sotto il profilo degli acquisti in rete. Le stime relative alle crescite delle vendite on line, prevedono per questo segmento di mercato una forte crescita. Il progetto che segue  ipotizza un’espansione della struttura verso il   mercato nazionale, anche se come ovvio inizialmente il primo periodo vedrà concentrare gli sforzi verso la propria regione di appartenenza, per un’ovvia ottimizzazione dei costi.

Il progetto prevederà la possibilità di acquistare vino tramite la piattaforma partnerwine.it , di dirigere parte del ricavato automaticamente verso un fondo che sarà appositamente creato per aiutare chi ha bisogno ed intestato esclusivamente a quell’iniziativa e non altre.

Nasce a Jesi Partner Wine, un progetto che punta a fare del bene“Le donazioni – è stato detto – saranno dirette senza intermediari verso il beneficiario finale, tramite un contatto diretto. Sarà sicuramente un modo nuovo di brindare, con vini di ottima qualità, inoltre utilizzeremo un piano di comunicazione molto incisivo che avrà lo scopo di mettere fortemente in evidenza le aziende che aderiranno al progetto. Per aumentare la visibilità coinvolgeremo imprenditori, personaggi dello sport, dello spettacolo, della politica.

“Creeremo un sistema, in cui possa aiutare direttamente chi ha bisogno, in un momento di relax. Certo, che chi soffre, il più delle volte, non può neanche avere il benché minimo divertimento, svago, ma sappiamo che noi giovani siamo sensibili ai problemi di chi è meno fortunato di noi. Non ci nascondiamo, vogliamo solo un’opportunità, un’occasione per dimostrarlo però senza tante complicazioni.

“Con Partner Wine, abbiamo intenzione di aiutare chi è meno fortunato destinando automaticamente una parte dell’incasso. Organizzeremo eventi, sicuramente, sono quelli che si apprezzano di più, ma chi vuole potrà partecipare anche acquistando on line. Abbiamo realizzato una piattaforma di vendita e anche li, chi vorrà saprà che per ogni acquisto una cifra prestabilita, sarà destinata verso un obiettivo specifico. Vogliamo che le persone sappiano che il contributo sarà mirato.

“Spesso, abbiamo verificato che gli aiuti vanno verso conti che vengono utilizzati, magari per un’iniziativa che non condividiamo in pieno. In questo caso, con la massima trasparenza, PartnerWine, individuato un progetto, indirizzerà li i fondi raccolti. Per una perfetta riuscita dell’operazione è necessaria la partecipazione delle aziende vinicole, che stiamo contattando. Per partire velocemente e non perdere l’occasione del Natale, ci siamo concentrati sulle aziende marchigiane, ma il progetto prevede di coinvolgere le aziende di tutto il territorio nazionale, dando così una grande visibilità all’operazione.

“Inoltre, proprio per il periodo natalizio, abbiamo ideato una serie di pacchi dono. E’ una grande sfida, ma sappiamo che è un progetto importante e per la sua perfetta riuscita, contiamo sui produttori vinicoli, ai quali in cambio daremo una importante visibilità, per trovare quel sostegno necessario nella fase di startup.

“Abbiamo realizzato un sito: www.partnerwine.it con il quale diffonderemo le nostre iniziative supportate anche dai social network in una grande operazione di socialnetworking. Ora non resta che alzare i calici con noi, sapendo che come diceva Bukowsky: “Se non succede niente si beve per far succedere qualcosa”.

Nelle foto: Michela Gioia, ideatrice del progetto PartnerWine, insieme con il suo compagno Stefano Baleani

 

 

 

 

 

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