Con le opere di Ferroni, Giacomelli e Salvalai arriva “La realtà ingannata”, una grande mostra per Senigallia, città della fotografia

Con le opere di Ferroni, Giacomelli e Salvalai arriva “La realtà ingannata”, una grande mostra per Senigallia, città della fotografia

Con le opere di Ferroni, Giacomelli e Salvalai arriva "La realtà ingannata", una grande mostra per Senigallia, città della fotografiaSENIGALLIA – Sarà inaugurata domani, sabato 25 novembre, alle ore 17,45 nella sala conferenze di Palazzetto Baviera, la grande mostra antologica “La Realtà Ingannata – Ferroni, Giacomelli, Salvalai”.

Dopo gli interventi del sindaco di Senigallia Maurizio Mangialardi, del direttore del Musinf Carlo Emanuele Bugatti, del presidente della Fondazione Città di Senigallia Michelangelo Guzzonato, di Fabio Ciceroni, Massimo Raffaeli, Simone Giacomelli, Lidia Ferroni e Aristide Salvalai, ci si sposterà a Palazzo del Duca per il tradizionale taglio del nastro.

La mostra, che sarà visitabile fino al prossimo 4 febbraio, è  organizzata dal Comune di Senigallia con il Museo Comunale d’Arte Moderna dell’Informazione e della Fotografia e con il contributo della Fondazione Città di Senigallia.

L’esposizione, tra oltre centoquaranta opere e alcuni inediti, rappresenta un viaggio nella fotografia di Ferruccio Ferroni, Mario Giacomelli, e di Aristide Salvalai. Saranno in mostra quattro serie di Giacomelli: “Scanno 1957/1959”, “Verrà la morte ed  avrà i tuoi occhi 1955/59”, “Il pittore Bastari 1992”, “Questo ricordo lo vorrei raccontare 1998/2000”. Di Ferroni, invece, verranno esposti i vintage anni cinquanta del secolo scorso, comprensive delle immagini più note come “Cancello bianco”, “La palla”, “Scala”; a queste opere si affiancheranno gli scatti degli anni ottanta in cui l’autore riprende a fotografare e la serie dei riflessi sulle vetrine. Aristide Salvalai, infine, esporrà fotografie divise in quattro serie a partire dai primi lavori cosiddetti “Geometrico-formali”, seguiti dalla serie “Incontri sfuggenti 1985/2009” e dalle ”Archeologie 1993/94”, per concludere con la serie “La sopraggiunta inquietudine 2013-2014”.

“Un evento di grande rilievo e spessore – afferma l’assessore alla Cultura Simonetta Bucari – che apre la nostra stagione culturale invernale e il nostro programma di esposizioni. Inaugureremo la mostra in una giorno particolare, il 25 novembre, data in cui ricorre l’anniversario della scomparsa di Mario Giacomelli. Dunque, sarà anche un modo per rendere omaggio all’opera e al genio del maestro”.

“Una bellissima selezione – aggiunge il direttore del Musinf Bugatti – che attraverso l’esposizione di fotografie meravigliose offre al visitatore un percorso didattico alla scoperta della storia della fotografia e dell’arte fotografica, attraverso l’opera di artisti senigalliesi, il cui valore è riconosciuto in tutto il mondo”.

“Abbiamo scelto questo titolo, la realtà ingannata – spiega Aristide Salvalai, che oltre a essere un co-autore è anche il curatore della mostra – perché tutte le opere attingono sempre dalla realtà, ma ciascuna contiene dentro di sé l’ingegno, la poesia e la sensibilità dell’artista”.

La mostra sarà aperta dal giovedì alla domenica e nei giorni festivi e prefestivi dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20. L’ingresso intero sarà di 5 euro per i cittadini di età superiore ai 25 anni, l’ingresso agevolato invece sarà di 2 euro per i cittadini dell’Unione europea di età compresa tra i 18 e i 25 anni e ai docenti delle scuole statali con incarico a tempo indeterminato, ridotto di 3 euro per i soci FAI, Touring, Coop Alleanza 3.0, Archeoclub d’Italia. L’ingresso sarà invece gratuito per tutti i cittadini appartenenti all’Unione Europea, di età inferiore a 18 anni; in occasione dell’evento espositivo verranno organizzate, su prenotazione, visite guidate appositamente dedicate alle scuole.

Ag – RIPRODUZIONE RISERVATA - www.laltrogiornale.it