Illustrati a Senigallia da Donato Mori due ritratti inediti di Pio IX

Illustrati a Senigallia da Donato Mori due ritratti inediti di Pio IX

di GIULIO MORACA

SENIGALLIA – La conferenza che il dott. Donato Mori, storico dell’Arte, studioso di iconografia, socio della Deputazione di storia patria per le Marche, ha tenuto su due ritratti inediti di Pio IX, sconosciuti anche agli storici, ha ottenuto un grande successo.

Numeroso il pubblico, che, nonostante il maltempo, si è recato nella saletta rossa di Palazzo Mastai, sede dell’iniziativa, organizzata dal circolo di iniziativa culturale “Sestante”, presieduto da Franco Porcelli. Il primo ritratto è un delicato disegno a matita posteriore al 1854, raffigurante un sorridente e ispirato Pio IX che scrive il dogma dell’immacolato concepimento di Maria, contemplando la Vergine. Al Pontefice fanno corona alcuni santi e i nomi di alcuni papi francescani che hanno favorito il culto dell’Immacolata. Il secondo è un acquerello firmato  da un artista parigino nel 1857, nel quale  le personificazioni delle virtù e gli emblemi delle cariche ricoperte dal Mastai circondano il ritratto ovale di Pio IX, formando un’allegoria della sua sovranità temporale e spirituale.

Molto interessante il dibattito, seguito alla relazione  del dott. Mori, che ha permesso di approfondire gli aspetti artistici e  l’ambito storico in cui si collocano le due pregiate opere. Si tratta indubbiamente di un’arte impregnata di simbologia spirituale, del senso del Mistero cristiano e di una sacralità fortemente sentita  e interna alla Chiesa del tempo di Pio IX.

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