Diritti dell’infanzia, a Fano il Consiglio dei bambini invita tutti a riflettere

Diritti dell’infanzia, a Fano il Consiglio dei bambini invita tutti a riflettere

FANO – Stiamo attraversando la settimana in cui tutto il mondo, nonostante le contraddizioni che lo segnano profondamente, si concentra sulla ricorrenza dell’anniversario della convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.

Il 20 novembre del 1989 un altissimo numero di Stati firmatari si è impegnato a difendere i diritti di tutte le bambine e i bambini che vivono nei loro territori eppure, a distanza di 28 anni, quel patto ha i risultati più disattesi di ogni altra convenzione.

Il Sindaco Massimo Seri e Paola Stolfa hanno portato il contributo di Fano al CNR di Roma ad un importante convegno internazionale sul valore della partecipazione dei bambini, sul perché i bambini “devono” partecipare al governo delle città.

La Città dei bambini era presente anche ad Ancona, dove il Garante per i diritti dell’infanzia della Regione Marche ha organizzato un bellissimo incontro sugli insegnamenti pedagogici, educativi e sociali di don Lorenzo Milani e Maria Montessori.

Fano, la città delle bambine e dei bambini, sceglie di contribuire a questa ricorrenza con un evento a cui partecipa il Consiglio dei bambini, che anche quest’anno ha lavorato su alcuni articoli della Convenzione ONU. Con la testimonianza del Consiglio, la Città dei bambini aderisce a questa importante ricorrenza, per arricchirsi sempre più, così da avvicinarsi passo dopo passo alla città accogliente che intende rispettare i diritti di tutti gli uomini e le donne, a partire dai bambini.

Giovedì 23 novembre dalle ore 16.30  alla mediateca Montanari, il LabTer ha organizzato un incontro sui diritti interpretati dai bambini del Consiglio e dalle loro classi: “Viviamo bene i nostri diritti!” Un momento di gioco e di riflessione sull’espressione dei loro bisogni, sui diritti alla conoscenza e al sapere, alla cura, al gioco e al tempo libero. Contemporaneamente un tavolo di adulti, che ruotano attorno al progetto, dialogherà e si confronterà affinché la Città dei bambini superi i confini e gli ambiti dell’amministrazione, e diventi patrimonio diffuso, della città intera. L’evento è aperto a tutti e il contributo di ciascuno è importante!

 

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