Il verde a Senigallia: ecco come si presentano i parchi urbani della Cesanella e delle Saline

Il verde a Senigallia: ecco come si presentano i parchi urbani della Cesanella e delle Saline

Il verde a Senigallia: ecco come si presentano i parchi urbani della Cesanella e delle Saline Il verde a Senigallia: ecco come si presentano i parchi urbani della Cesanella e delle Saline Il verde a Senigallia: ecco come si presentano i parchi urbani della Cesanella e delle Saline Il verde a Senigallia: ecco come si presentano i parchi urbani della Cesanella e delle Saline Il verde a Senigallia: ecco come si presentano i parchi urbani della Cesanella e delle Saline Il verde a Senigallia: ecco come si presentano i parchi urbani della Cesanella e delle Saline Il verde a Senigallia: ecco come si presentano i parchi urbani della Cesanella e delle Saline Il verde a Senigallia: ecco come si presentano i parchi urbani della Cesanella e delle Saline Il verde a Senigallia: ecco come si presentano i parchi urbani della Cesanella e delle Saline Il verde a Senigallia: ecco come si presentano i parchi urbani della Cesanella e delle Saline

SENIGALLIA – Tra le dichiarazioni fatte dal sindaco di Senigallia, Maurizio Mangialardi, in seguito alle polemiche – ed all’indignazione di tante persone – dopo il taglio di altri alberi in città, ce n’è una che ci sembra interessante riprendere, per aprire una riflessione sul verde cittadino.

“E’ totalmente falso dire che con l’abbattimento di quegli alberi (il riferimento è a quelli della cosiddetta “pinetina” di via Bonopera, in prossimità del capolinea dei bus e della stazione ferroviaria – ndr) scomparirà un pezzo di verde urbano. Il progetto – ha dichiarato il sindaco Mangialardi -, in linea con le scelte sempre adottate da questa Amministrazione in merito alla tutela del patrimonio arboreo, prevede la piantumazione in varie aree della città di 330 nuove piante, più del doppio di quelle rimosse dalla stazione. Un intervento che si va a sommare alle oltre 4000 messe a dimora su una superficie complessiva di 7,5 ettari tra le Saline e la Cesanella”.

“Insomma – ha sempre dichiarato il sindaco di Senigallia, Maurizio Mangialardi -, basterebbe avere un po’ di volontà e onestà intellettuale per capire come la pianificazione comunale, in questi anni, abbia permesso quasi il raddoppio del verde pubblico in città”.

“Sono certo – ha sempre dichiarato, a tal proposito, il sindaco Maurizio Mangialardi – che i cittadini sapranno valutare correttamente gli aspetti positivi del progetto, rispedendo indietro al mittente le calcolate mistificazioni dei soliti difensori a oltranza dell’immobilismo, che pur di guadagnare una manciata di consensi non esiterebbero a scommettere sul fallimento della città”.

Affermazioni decise, nette e chiare, quelle del sindaco di Senigallia. Tanto che, per renderci conto un po’ meglio della situazione, ci siamo recati nei parchi urbani delle Saline e della Cesanella. Le foto che proponiamo sono di oggi. E fanno comprendere in che stato si trovano, al momento, quelli che dovrebbero essere (o diventare, fra quanti anni non si sa…) i “polmoni verdi” di Senigallia. Sia nel parco della Cesanella, sia in quello delle Saline, abbiamo visto molte piantine (il sindaco dice di averne fatte mettere a dimora 4000), qualche cespuglio e tanta erba (forse troppa).

Nelle foto: in alto il parco della Cesanella, subito sotto quello delle Saline

 

 

 

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